domenica 21 ottobre 2007

Discorso all'Umanità

per de magistris

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

Sembra fatto ieri questo discorso di Chaplin nel film “il grande dittatore” invece è del 1940 ovvero 67 anni fa. Eppure sembra proprio che in questo discorso si parli della società contemporanea, quello che succede oggi non è molto diverso da quello che si stava propagando in Europa e nel mondo a causa del nazismo e di Hitler. Le stragi, le leggi razziali, le discriminazioni verso tutti quelli che facevano parte delle minoranze, l’incredibile potere di politici e affini c’erano allora e ci sono anche oggi, e oggi come ieri di queste cose non si parla. Nessuno si preoccupa delle stragi che avvengono tutti i giorni nel mondo. In Africa ci sono migliaia di morti al giorno causati da conflitti intestini a tanti paesi, scatenati dai paesi occidentali che detengono il potere di sfruttamento delle risorse e che quindi con i pretesti più vari, divide e incoraggia la lotta dei poveri con i poveri, sfruttando al meglio la situazione, se i poveri si dovessero unire, per i ricchi non andrebbero bene gli affari, quindi facciamoli scannare tra di loro questi “inferiori senza democrazia” in modo che i Bush, gli AL GORE, i Rumsfeld e i pochi altri oligarchi ne godano i profitti, nessuno se ne preoccupa badate bene, non perchè l’opinione pubblica non ha sensibilità verso i suoi simili, semplicemente perchè come 67 anni fa, non lo sa.
Non viene messo al corrente e quindi continua ad ignorare tutto fino a quando poi le cose diventano troppo grosse ed è troppo difficile continuare a tenerle nascoste.
PUOI INGANNARE POCHI PER TANTO TEMPO
PUOI INGANNARE TANTI PER POCO TEMPO
MA NON PUOI INGANNARE TUTTI PER TANTO TEMPO.
Speriamo che questo tempo sia finalmente arrivato

venerdì 19 ottobre 2007

SCHELETRI NELL'ARMADIO

http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_19/festa_nazista.shtml
Tutti dovrebbero leggere e sapere la vera storia del XX secolo. Non quella che ci hanno insegnato a scuola..la vera storia del secolo scorso e di quello in corso fin qui. E' terribile, spaventosa, peggiore di tutte quelle che il passato abbia mai visto. Per questo motivo non viene raccontata, perché spaventa, e spaventando potrebbe far capire, a quelli a cui viene raccontata, come stanno le cose. Consiglio a tutti questo libro. Spiega tante cose, le racconta da un punto di vista soggettivo, è ovvio, ma largamente provato da documenti e spesso dalle stesse parole virgolettate dei protagonisti. L'articolo linkato sopra parla di una strage di ebrei commessa a pochi giorni dalla fine della guerra. Ma non è questo raccapricciante episodio, di cui si hanno poche notizie (come molti altri purtroppo), che mi ha spinto a scrivere questo post.
La notizia è un'altra: a compiere questa strage è stata la famiglia forse più ricca di Germania, tra le più influenti in Europa e nel mondo, la Thyssen-Bornemisza. In questo libro si parla anche di loro, come dei Rockfeller e (falsi, falsissimi) mecenati vari, vedi il consorte della regina Elisabetta II, il principe Filippo, Duca di Edimburgo. Se iniziano ad uscire notizie del genere, dopo che sono state (volutamente) dimenticate per 60 anni, forse inizia a cambiare qualcosa, sempre che non venga subito messa a tacere di nuovo, perché non recepita da chi dovrebbe indignarsi e protestare per poter cambiare le cose, cioè noi.

P.S. attenti al DDL su internet potrebbe essere una censura devastante per tutti.
Vigilate gente, vigilate.

venerdì 28 settembre 2007

MAGLIA ROSSA PER LA LIBERTA'

Forse ci siamo, forse siamo davvero alla svolta decisiva per gettare le fondamenta di una nuova era, di un nuovo e forse più equo ordine sociale, visto che quello che abbiamo fa schifo. Oggi organizzato su internet, promosso dalla rete e organizzato in poche ore, un messaggio straordinario di solidarietà verso un popolo che vive in uno stato di regime dittatoriale da anni. La Birmania si sta ribellando pacificamente, senza indietreggiare anche se i soldati sparano ad altezza uomo e tutti i governi del mondo se ne fregano. Ma la cosa straordinaria è che le popolazioni di tutto il mondo vogliono che questo si fermi, che questo massacro di civili che rivendicano solo dei diritti umani a loro finora negati si fermi definitivamente. La Birmania è oppressa da anni da una dittatura sorretta e sponsorizzata dagli USA e che opprime la popolazione con repressioni e torture, con le limitazioni più assurde delle libertà personali. Nel 1988 ebbe luogo in questo povero, poverissimo paese una repressione assurda, si parla di circa 10,000, ripeto diecimila civili disarmati uccisi, ma questo per in nostri media (quindi il governo) non suscitava interesse. Infatti non lo sa quasi nessuno. Ora è diverso, ora tutti lo sappiamo e tutti possiamo fare qualcosa perchè ciò non accada di nuovo. Semplici iniziative come queste forse sono inutili, ma forse se tutti facciamo il nostro piccolo diventa qualcosa di grande, grandissimo che può cambiare il mondo.

lunedì 24 settembre 2007

No ipocriXIA





Ma che bella, questa ennesima prova della bravura dell'insostituibile e geniale obiettivo di Oliviero Toscani...peccato che per me coincida con l'ennesima prova della grande ipocrisia che regna a questo mondo. Sì sì, belle parole.."l'anoressia è un grave problema, in Italia ne soffrono oltre 2 milioni di persone", "ma vuoi mettere una bella ragazza in salute'", "ma no..non sei grassa, meglio 2 chiletti in più, che le costole che si vedono" ..già... e i vestiti dove si comprano? nei negozi, dove spesso (troppo spesso) la taglia più grande è la 44. E si tenga ben presente che portare la 44 il più delle volte significa pesare più o meno 60 kg, non 320!
Per Toscani però, la moda non ha grandi responsabilità nel diffondersi dell'anoressia, si legge a questo proposito su un articolo dal sito di Libero.
Va bene.. in un certo senso posso anche essere d'accordo.. in fondo è un po' come dare la colpa di un suicidio al/alla fidanzato/a che ha lasciato la persona che ha deciso di togliersi la vita..non c'è niente da fare o da dire, certe cose avvengono indipendentemente dagli impulsi o avvenimenti esterni.. sono meccanismi psicologici che si innescano ovviamente in una psiche già predisposta e che, prima o dopo, evento o non evento, avrebbe espresso il suo enorme disagio interiore. Ne è la prova il fatto che, eccetto un numero esiguo di persone, ognuno di noi ha vissuto grandi dolori, gravi perdite o seri traumi.. ma non per questo la popolazione è stata decimata da suicidi o tentativi di farla finita, proprio perchè ognuno ha una sua individualità, indipendentemente da ciò che dicono i giornali, la tv o il cinema.
Su questo mi sento di appoggiare in parte l'asserzione di Toscani..
d'altra parte mi sentirei di chiedergli, se potessi parlarci, il perché di queste continue prese in giro, da parte di un catalizzatore di masse giovanili quale è la moda, ai ragazzi stessi. Come mai ci si fa belli e soprattutto sensibili, con campagne contro l'anoressia, quando qualsiasi articolo, qualsiasi servizio, qualsiasi didascalia, qualsiasi pubblicità mette la parola magro come =perfetto (l'ultima volta che mi è capitato di leggere questa parola, era stata applicata a Valeria Marini..per citare una grande - per me - mente: Caparezza "roba da lama nei polsi"), quando sulla stessa pagina di giornale, o la stessa pagina web, viene spiattellata l'immagine di un cadavere adulto ad occhi aperti pesante 28 kg e poco più in basso fa bella mostra di sè l'ultima pubblicità del Gucci di turno, con modelle (e non ci vuole certo una laurea per capire quale sia l'etimologia di questa parola, prima di dire che la moda o i media non c'entrano proprio nulla) pesante appena mezzo chilo in più rispetto alla precedente, con indosso l'ultimo fazzoletto di stoffa che fa tanto chic e ragazza al passo coi tempi e dallo sguardo assassino (e naturalmente famelico) che vuole dirti "guarda come sono bella..tutto merito di questo straccetto che ho addosso..senza questo non sei nessuno, non c'è niente da fare.. lo vuoi? comincia a dimagrire e diventa come me". E non mi dite che non è così per favore, che di ipocrisia sull'argomento ho fatto veramente il pieno, grazie. Ilaria

martedì 18 settembre 2007

SI RIPARTE DA ROMA vs DINAMO KIEV

Mercoledì riparte la Champions della MAGGICA e ci sono molte coincidenze strane quest'anno.
Io sono scaramantico alla massima potenza quando si parla della ROMA, ma ci sono cose che mi fanno ben sperare. Si riparte quindi da Roma - Dinamo Kiev, quella dell'arbitro (bastardissimo) Frisk, scocciato da una monetina tirata dalla monte mario, episodio da condannare, di incredibile inciviltà sportiva, ma quanto mai apprezzabile per il losco figuro colpito, che poi è sempre quello della rissa tra Roma Galatasaray, dove le abbiamo prese e abbiamo pure pagato con la squalifica del campo grazie al suo referto di gara, l'infame se ne stava negli spogliatoi e non ha visto nulla, ma ci ha massacrati lo stesso. Va riportato per dovere di cronaca che spesso questo arbitro, molto amico di Blatter, nonostante sia stato uno dei peggiori mai visti, è stato anche eletto dalla UEFA miglior arbitro europeo, ha arbitrato anche finali di Champions, e stranamente per uno "bravo" come lui, la sua carriera si è interrotta prima del previsto, travolto dagli scandali in patria e all'estero. Comunque lasciando stare l'arbitro, ripartiamo in Champions avendo nel girone il modo di vendicare, sportivamente si intende, due gravi onte subite a livello internazionale, Dinamo appunto e Manchester dopo la batosta dell'anno scorso. Credo che sia l'anno giusto per far vedere quanto siamo forti a tutta Europa, ne sono convinto. E poi visto che domenica c'è anche la rivale di sempre, che prima di scendere in B ci aveva bastonato di brutto in casa (grazie anche a Paparesta e sopratutto Ayroldi, guarda caso tutti e due implicati in moggiopoli), bisogna fargli sentire il Maschio alla vecchia e brutta signora ladra.

giovedì 13 settembre 2007

Più vivo che mai


Ho deciso che questo blog ha bisogno (tra le innumerevoli altre cose) di un po' di poesia.. e dato che il poeta per eccellenza per me è lui, ho deciso di spargere sul blog i testi delle sue canzoni, come fossero petali di rosa su un pavimento.. un po' qua un po' là. La prima che metterò l'ho scelta assolutamente a caso..e credo che farò così anche con tutte quelle che seguiranno. Ilaria



MORIRE PER DELLE IDEE


Morire per delle idee, l'idea è affascinante per poco io morivo senza averla mai avuta, perchè chi ce l'aveva, una folla di gente, gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.

Mi avevano convinto e la mia musa insolente abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede dicendomi peraltro in separata sede moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè ma di morte lenta.

Approfittando di non essere fragilissimi di cuore andiamo all'altro mondo bighellonando un poco perchè forzando il passo succede che si muore per delle idee che non han più corso il giorno dopo.

Ora se c'è una cosa amara, desolante è quella di capire all'ultimo momento che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta ma di morte lenta.

Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio lo predicano spesso per novant'anni almeno. Morire per delle idee sarà il caso di dirlo è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.

E sotto ogni bandiera li vediamo superare il buon matusalemme nella longevità per conto mio si dicono in tutta intimità moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè, ma di morte lenta.

A chi va poi cercando verità meno fittizie ogni tipo di setta offre moventi originali e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie morire per delle idee è molto bello ma per quali.

E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba vedendole venire dietro il grande stendardo pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo" moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè, ma di morte lenta

E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi crepate pure per primi noi vi cediamo il passo però per gentilezza lasciate vivere gli altri la vita è grosso modo il loro unico lusso tanto più che la carogna è già abbastanza attenta non c'è nessun bisogno di reggerle la falce basta con le garrote in nome della pace moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, ma di morte lenta.

mercoledì 12 settembre 2007

BASTA INTERMEDIARI

http://www.beppegrillo.it/2007/09/informazione_di.html
bisogna darsi da fare ora e non mollare, per non darla vinta a questa gente, implicata in mille affari (vedi casini, mastella, berlusca, ecc), che continua a pontificare dai tg, dai giornali e purtroppo anche da siti web, chiamandoci nei modi più assurdi. mandiamo a casa tutta stà gente è l'ora di dare una svolta veramente sociale e democratica a questo paese, ne abbiamo veramente bisogno, non possiamo continuare a sottostare a questi giochi. Siamo davanti ad una svolta incredibile per le popolazioni di tutto il mondo, prendetemi anche per pazzo, ma secondo me è solo una questione di tempo poi succederà ovunque, ora è più facile comunicare e unire, prima era affidato ad intermediari, spesso politici, ora non ne abbiamo più bisogno, c'è la rete! tutti uniti possiamo davvero creare un mondo migliore, io ci credo! W Il WEB!!! W IL V-DAY.
http://www.beppegrillo.it/2007/09/vgeneration.html