venerdì 2 novembre 2007

THE REVOLUTION IS NOW


http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414

Il video collegato a questo link è FONDAMENTALE. Nessuno, ripeto nessuno deve continuare a rimanere all'oscuro di quello che realmente è accaduto e tutt'ora accade in questo mondo.
E' la VERITA' quella con la V maiuscola, niente teorie di cospirazioni, nessuna invenzione, ma dati, citazioni e documenti. E' qualcosa che tutti dovrebbero sapere, tutti devono prendere coscienza di come veniamo manipolati nella nostra totale inconsapevolezza. Non mi stancherò mai di rompere le palle su queste cose. la verità se uno la vuole la trova. C'è in molti libri, in molte canzoni e in moltissimi film. Questo secondo me è il migliore. Un filmato di due ore, dove la religione, l'11 settembre, il signoraggio e tutto quello di cui veniamo tenuti all'oscuro da troppo tempo, viene rivelato, in modo nudo e crudo, fatti non pugnette.
MEDITATE GENTE MEDITATE.

giovedì 25 ottobre 2007

Peggio di American Beauty..


Fin da adolescente sono stata molto vicina alla realtà omosessuale, pur essendo ovviamente etero ed estremamente soddisfatta delle mie scelte sessuali. Ho conosciuto la prima persona gay a 14 anni, era un ragazzo che frequentava la mia scuola, molto carino, molto simpatico, molto gay.
Sono passati 15 anni, nel tempo ne ho conosciute, amate, rispettate molte altre ed io, proprio come allora, mi chiedo ancora cosa mai si nasconda dietro alla grande ignoranza che attanaglia la nostra società nei confronti dell'omosessualità. E soprattutto che non lascerà mai. Potranno esserci ancora altri 3000 gay-pride, potranno inciderci altre 1000 canzoni, girarci un'infinità di film e scriverci altrettanti libri, ma ormai sono convinta che niente riuscirà ad aprire la mente della maggior parte delle persone riguardo quest'argomento. Il bello di tutto ciò, è che non dovrebbe nemmeno apparire come una questione da trattare.. chi mai si è preoccupato di regolamentare, stabilire, determinare o giudicare un rapporto eterosessuale? Ovviamente nessuno, perché Madre Natura ha deciso che: maschio-femmina, femmina-maschio, stop. E a loro non interessa sapere altro. Peccato che una enorme parte (la quasi totalità, secondo la mia esperienza) di tutti questi detentori di menti eccelse, siano in realtà persone in preda ad una repressione forse involontaria, ma di certo il più delle volte rigorosamente insospettabile. E allora, per allontanare del tutto il sospetto, è molto più facile estremizzare le reazioni, come ha pensato bene di fare lo spiritosissimo cameriere del ristorante Obika, della Rinascente di Milano, con un gruppo di ragazzi, tra i quali un mio amico, sul cui blog ho letto della simpatica vicenda, e della strepitosa reazione di uno dei ragazzi che erano con lui. Mi è piaciuta tantissimo, e mi ha dato un motivo in più per sperare che all'ignoranza si può a volte rispondere con l'intelligenza e la tranquillità di chi non ha proprio nulla da nascondere. ilaria

mercoledì 24 ottobre 2007

IO NON MI SENTO ITALIANO (ma per fortuna o purtroppo lo sono)

Ho appena letto su "L'Unità" un'intervista bellissima ad un grande PROFESSORE universitario, uno di quelli che la testa l'hanno sempre usata e continuano ad usarla, LUCIANO CANFORA. Non tutti lo conosceranno (l'Italia purtroppo è questa, tutti conoscono Sgarbi che è una persona inutile, nessuno conosce i luminari), però magari chi ha visto W ZAPATERO della Guzzanti, si ricorderà il professore che spiega (magnificamente) la satira dei greci che, dice CANFORA:"Fa politica, l'ha sempre fatta e non solo in modo ironico, l'autore diceva, per bocca del protagonista dell'opera, come credeva dovessero esser fatte le cose". Tornando all'intervista, dice due tre cosette:"sono convinto che nonostante tutta la retorica bolsa, il bipolarismo è una truffa colossale oltre che uno strumento per far tacere un mucchio di gente che non ha più rappresentanza". In un momento politico come questo, sentir parlare da un "PROFESSORONE" di "proporzionale puro", è una delizia per le mie orecchie. Sono stato sempre convinto che il maggioritario sia una cazzata americana. Si delega il potere a due opposte fazioni, che poi sono la stessa cosa, e tu sei tagliato fuori da tutto se non ti adegui. Preferisco poca governabilità, che cazzo, se cade un governo se ne fa un altro, però non decide uno per tutti! Faccio un piccolo esempio: se in Italia uno non ha come riferimento politico Berlusconi o Prodi non ha modo di essere rappresentato. Si muoverà la critica che non è proprio così perchè sono solo i leader delle coalizioni di centro destra e centro sinistra e che, sotto, la pluralità dei partiti è anche troppo estesa, visto che non si può governare e al senato c'è la maggioranza di un solo voto. Tutto vero. Tutto giusto? Direi di no. Visto che con un sistema proporzionale puro, in ITALIA, nel dopoguerra s'è governato e bene. Lo sviluppo economico di quegli anni ne è la prova. E dov'è il trucco allora? Maggioritario=stabilità di governo (è in teoria vero); stabilità di governo=democrazia no.
Infatti in nessun modo si può dire con certezza che se un governo è stabile e riesce a governare incontrastato il popolo ne tragga sempre benefici. Ricordo ai naviganti che Hitler e Mussolini, prima di diventare dittatori, sono stati deputati eletti dal popolo. Con questo non voglio mica dire che il maggioritario porti alla dittatura, ci mancherebbe pure, (anche se in parte già c'è, mediatica ad esempio), ma che una pluralità di vedute porta è vero a contrasti, ma anche ad una mediazione che probabilmente dà benefici ai votanti. Certo politicamente è un discorso difficile da praticare, soprattutto in una repubblica di banane, come l'Italia, ma sarà la strada da intraprendere per creare una democrazia reale. Iniziare dal basso, dai comuni, dalle province e infine le regioni e poi all'agognato stato democratico, l'unica via da percorrere è un sistema dove i rappresentanti di tutti, e non di pochi scelti in un elite di privilegiati, discutano, litighino se ne vale la pena, ma che alla fine inseguano insieme il sogno di una democrazia vera, più giusta, solidale e plurale.

domenica 21 ottobre 2007

Discorso all'Umanità

per de magistris

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

Sembra fatto ieri questo discorso di Chaplin nel film “il grande dittatore” invece è del 1940 ovvero 67 anni fa. Eppure sembra proprio che in questo discorso si parli della società contemporanea, quello che succede oggi non è molto diverso da quello che si stava propagando in Europa e nel mondo a causa del nazismo e di Hitler. Le stragi, le leggi razziali, le discriminazioni verso tutti quelli che facevano parte delle minoranze, l’incredibile potere di politici e affini c’erano allora e ci sono anche oggi, e oggi come ieri di queste cose non si parla. Nessuno si preoccupa delle stragi che avvengono tutti i giorni nel mondo. In Africa ci sono migliaia di morti al giorno causati da conflitti intestini a tanti paesi, scatenati dai paesi occidentali che detengono il potere di sfruttamento delle risorse e che quindi con i pretesti più vari, divide e incoraggia la lotta dei poveri con i poveri, sfruttando al meglio la situazione, se i poveri si dovessero unire, per i ricchi non andrebbero bene gli affari, quindi facciamoli scannare tra di loro questi “inferiori senza democrazia” in modo che i Bush, gli AL GORE, i Rumsfeld e i pochi altri oligarchi ne godano i profitti, nessuno se ne preoccupa badate bene, non perchè l’opinione pubblica non ha sensibilità verso i suoi simili, semplicemente perchè come 67 anni fa, non lo sa.
Non viene messo al corrente e quindi continua ad ignorare tutto fino a quando poi le cose diventano troppo grosse ed è troppo difficile continuare a tenerle nascoste.
PUOI INGANNARE POCHI PER TANTO TEMPO
PUOI INGANNARE TANTI PER POCO TEMPO
MA NON PUOI INGANNARE TUTTI PER TANTO TEMPO.
Speriamo che questo tempo sia finalmente arrivato

venerdì 19 ottobre 2007

SCHELETRI NELL'ARMADIO

http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_19/festa_nazista.shtml
Tutti dovrebbero leggere e sapere la vera storia del XX secolo. Non quella che ci hanno insegnato a scuola..la vera storia del secolo scorso e di quello in corso fin qui. E' terribile, spaventosa, peggiore di tutte quelle che il passato abbia mai visto. Per questo motivo non viene raccontata, perché spaventa, e spaventando potrebbe far capire, a quelli a cui viene raccontata, come stanno le cose. Consiglio a tutti questo libro. Spiega tante cose, le racconta da un punto di vista soggettivo, è ovvio, ma largamente provato da documenti e spesso dalle stesse parole virgolettate dei protagonisti. L'articolo linkato sopra parla di una strage di ebrei commessa a pochi giorni dalla fine della guerra. Ma non è questo raccapricciante episodio, di cui si hanno poche notizie (come molti altri purtroppo), che mi ha spinto a scrivere questo post.
La notizia è un'altra: a compiere questa strage è stata la famiglia forse più ricca di Germania, tra le più influenti in Europa e nel mondo, la Thyssen-Bornemisza. In questo libro si parla anche di loro, come dei Rockfeller e (falsi, falsissimi) mecenati vari, vedi il consorte della regina Elisabetta II, il principe Filippo, Duca di Edimburgo. Se iniziano ad uscire notizie del genere, dopo che sono state (volutamente) dimenticate per 60 anni, forse inizia a cambiare qualcosa, sempre che non venga subito messa a tacere di nuovo, perché non recepita da chi dovrebbe indignarsi e protestare per poter cambiare le cose, cioè noi.

P.S. attenti al DDL su internet potrebbe essere una censura devastante per tutti.
Vigilate gente, vigilate.

venerdì 28 settembre 2007

MAGLIA ROSSA PER LA LIBERTA'

Forse ci siamo, forse siamo davvero alla svolta decisiva per gettare le fondamenta di una nuova era, di un nuovo e forse più equo ordine sociale, visto che quello che abbiamo fa schifo. Oggi organizzato su internet, promosso dalla rete e organizzato in poche ore, un messaggio straordinario di solidarietà verso un popolo che vive in uno stato di regime dittatoriale da anni. La Birmania si sta ribellando pacificamente, senza indietreggiare anche se i soldati sparano ad altezza uomo e tutti i governi del mondo se ne fregano. Ma la cosa straordinaria è che le popolazioni di tutto il mondo vogliono che questo si fermi, che questo massacro di civili che rivendicano solo dei diritti umani a loro finora negati si fermi definitivamente. La Birmania è oppressa da anni da una dittatura sorretta e sponsorizzata dagli USA e che opprime la popolazione con repressioni e torture, con le limitazioni più assurde delle libertà personali. Nel 1988 ebbe luogo in questo povero, poverissimo paese una repressione assurda, si parla di circa 10,000, ripeto diecimila civili disarmati uccisi, ma questo per in nostri media (quindi il governo) non suscitava interesse. Infatti non lo sa quasi nessuno. Ora è diverso, ora tutti lo sappiamo e tutti possiamo fare qualcosa perchè ciò non accada di nuovo. Semplici iniziative come queste forse sono inutili, ma forse se tutti facciamo il nostro piccolo diventa qualcosa di grande, grandissimo che può cambiare il mondo.

lunedì 24 settembre 2007

No ipocriXIA





Ma che bella, questa ennesima prova della bravura dell'insostituibile e geniale obiettivo di Oliviero Toscani...peccato che per me coincida con l'ennesima prova della grande ipocrisia che regna a questo mondo. Sì sì, belle parole.."l'anoressia è un grave problema, in Italia ne soffrono oltre 2 milioni di persone", "ma vuoi mettere una bella ragazza in salute'", "ma no..non sei grassa, meglio 2 chiletti in più, che le costole che si vedono" ..già... e i vestiti dove si comprano? nei negozi, dove spesso (troppo spesso) la taglia più grande è la 44. E si tenga ben presente che portare la 44 il più delle volte significa pesare più o meno 60 kg, non 320!
Per Toscani però, la moda non ha grandi responsabilità nel diffondersi dell'anoressia, si legge a questo proposito su un articolo dal sito di Libero.
Va bene.. in un certo senso posso anche essere d'accordo.. in fondo è un po' come dare la colpa di un suicidio al/alla fidanzato/a che ha lasciato la persona che ha deciso di togliersi la vita..non c'è niente da fare o da dire, certe cose avvengono indipendentemente dagli impulsi o avvenimenti esterni.. sono meccanismi psicologici che si innescano ovviamente in una psiche già predisposta e che, prima o dopo, evento o non evento, avrebbe espresso il suo enorme disagio interiore. Ne è la prova il fatto che, eccetto un numero esiguo di persone, ognuno di noi ha vissuto grandi dolori, gravi perdite o seri traumi.. ma non per questo la popolazione è stata decimata da suicidi o tentativi di farla finita, proprio perchè ognuno ha una sua individualità, indipendentemente da ciò che dicono i giornali, la tv o il cinema.
Su questo mi sento di appoggiare in parte l'asserzione di Toscani..
d'altra parte mi sentirei di chiedergli, se potessi parlarci, il perché di queste continue prese in giro, da parte di un catalizzatore di masse giovanili quale è la moda, ai ragazzi stessi. Come mai ci si fa belli e soprattutto sensibili, con campagne contro l'anoressia, quando qualsiasi articolo, qualsiasi servizio, qualsiasi didascalia, qualsiasi pubblicità mette la parola magro come =perfetto (l'ultima volta che mi è capitato di leggere questa parola, era stata applicata a Valeria Marini..per citare una grande - per me - mente: Caparezza "roba da lama nei polsi"), quando sulla stessa pagina di giornale, o la stessa pagina web, viene spiattellata l'immagine di un cadavere adulto ad occhi aperti pesante 28 kg e poco più in basso fa bella mostra di sè l'ultima pubblicità del Gucci di turno, con modelle (e non ci vuole certo una laurea per capire quale sia l'etimologia di questa parola, prima di dire che la moda o i media non c'entrano proprio nulla) pesante appena mezzo chilo in più rispetto alla precedente, con indosso l'ultimo fazzoletto di stoffa che fa tanto chic e ragazza al passo coi tempi e dallo sguardo assassino (e naturalmente famelico) che vuole dirti "guarda come sono bella..tutto merito di questo straccetto che ho addosso..senza questo non sei nessuno, non c'è niente da fare.. lo vuoi? comincia a dimagrire e diventa come me". E non mi dite che non è così per favore, che di ipocrisia sull'argomento ho fatto veramente il pieno, grazie. Ilaria