martedì 15 gennaio 2008

Bandabardò...

Succederà

Sarà come stare a letto mentre fuori è freddo e piove
Come togliersi le scarpe dopo un giorno di gran sole
Come correre nudo fin dove non c'è più città o cantare speranza ad una stella che cadrà
Sarà come dare il voto a un uomo o a un ideale senza più dolore
Come rapinare banche dicendo solo "per favore"
Succederà... solo se facciamo uscire dalla nostra vita fascio e avidità
Sarà come mettere dei fiori nelle teste rasate
Come incontrare un uomo, un elfo, delle fate
Succederà... solo se facciamo entrare le prime voci del mattino che ora può arrivare

ROBA DA MATTI



E' ufficiale non si arriva più. Non si riesce più a stare dietro agli eventi di questo strano paese chiamato Italia. Io ci provo, ma o sono io o sono loro. Non è possibile che qui ne accada una al giorno quando va bene (di solito sono sempre di più) e gli italioti non dicono un cazzo di nulla. Proviamo a fare un breve sunto della miriade di eventi accaduti nello stivale negli ultimi 3-4 giorni.
Napoli invasa dai rifiuti, sai che novità, incredibili proteste nelle regioni dove i governatori (pazzi secondo i manifestanti) hanno acconsentito di smaltire un po' di rifiuti.
Moratoria sull'aborto (ma che cazzo vuol dire? Ferrara sei un coglione).
Il Papaccio all'università di Roma, caos negli atenei (geniale il termine FROCESSIONE).
Ma soprattutto lui, sua emiTTenza, colui il quale fa tutto e dice tutto quello che gli altri non possono fare, ce lo dice in faccia e milioni gli credono: possiede tre tv (la legge ne permette al massimo 2), condannato (prescritto), amico intimo di condannati per i reati più svariati (corruzione di giudici, mafia, falso in bilancio ecc.), autore grazie a milioni di italiani del regime più incredibile del mondo, autore (inconsapevole) di pagine di satira politica unica (su se stesso), censore (devo ricordare il diktat bulgaro), uno che alle 15 dice una cosa, e alle 15:01 si smentisce accusando la sinistra di aver travisato, uno che non dovrebbe neanche stare a piede libero, viene ancora indicato come il leader della minoranza e interlocutore assoluto senza il quale le riforme non si potranno mai fare. Non lo sopporto più questo paese. Chi legge questo blog (fortunatamente pochi) dirà: sti cazzi, vattene. Ma io non voglio andarmene, o meglio, me ne andrei pure se avessi la possibilità, tanto mi sa che ogni paese è meglio di questo, ma il principio è: perchè me ne devo andare io che non ho un euro e vorrei solo un po' più di equità sociale? se ne andasse lui, non ce lo vogliamo in Italia, c'è un popolo che non lo sopporta più, che non crede possibile che negli altri paesi uno come lui sarebbe in galera e da noi vuole fare di nuovo il presidente del consiglio all'età di oltre 70 anni, anche se il suo sogno è il quirinale (se un giorno dovesse essere eletto presidente della repubblica mi faccio esplodere sul colle), e vaffanculo, ma non ti basta mai??? mi scuso per lo sfogo ma quando parlo di quel bassotto truccato mi prendono le madonne, è più forte di me, parto con buoni propositi ma poi mi fa troppo incazzare e divago. Ieri è riuscito a dire una cosa, essere smentito dal suo portavoce dopo 5 minuti (ma se è il portavoce perchè cazzo parla da solo?), e smentirsi da solo dopo 10. Questo sarebbe nulla se almeno la gente lo mandasse a cagare, invece i suoi tifosi (sono tifosi, ormai l'appartenenza politica in Italia è questo: tifo) lo osannano e, peggio che mai, quelli che dovrebbero essere suoi acerrimi avversari politici lo giustificano e continuano a considerarlo uno statista. Come si fa a ritenere uno statista una persona così? in Grecia 2500 anni fa non l'avrebbero neanche fatto entrare ad Atene uno così, non sa quello che dice, non conosce un cazzo di quello di cui parla, parla di tutto non sapendo nulla, un fenomeno del nulla cosmico, imprenditore, parlamentare, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI per 2 volte (la seconda, va ricordato, è stata la legislatura più lunga della nostra giovane "repubblica"), gente capace il doppio di lui è durata meno della metà, come è possibile??? non si sopporta più, il P.D. e Veltroni continuano a non prendere una decisione netta, anzi lo ritengono il primo interlocutore per le riforme (Bertinotti pure).
Questo è inammissibile..se la destra è questa e la sinistra pure sono davvero cazzi nostri.

lunedì 14 gennaio 2008

MOLTO STRANO STO' V-DAY 2


Qui la cosa si fa strana. Beppe Grillo, dove vuole andare a parare con questo nuovo V-day? alla scomparsa dei quotidiani? perché a questo io non ci sto. Non vorrei che poi sparissero tutti i giornali che non possono permettersi la messa in stampa e l'informazione diventasse ancora meno plurale. Non vorrei che ci sia sotto qualcosa di più, qualcosa che guarda più avanti, se dovessero sparire i giornali da dove le prendiamo le informazioni? dalla rete, dice giustamente Grillo. Vai sulla rete, ti scegli la notizia e leggi i commenti di chi ti fidi, e in questo momento la gente della rete si fida di lui, basta vedere i contatti giornalieri del suo blog, quindi se la credibilità sulla rete viene creata in tempi non sospetti, tra qualche anno sarà sempre più importante per l'informazione in Italia, se scompaiono i giornali tradizionali, Beppe diventerebbe il più importante organo di informazione del nostro paese. Non è un po' ambizioso come programma per quello che è pur sempre un cazzo di comico?

giovedì 10 gennaio 2008

io mi sento ancora in tempo



Forse in quanto molto amante e nostalgica degli anni '70, e di tutti i vari cult che si porta appresso, non faccio proprio testo per quello che sto per scrivere, ma.. non so.. purtroppo vivo la realtà di adesso e vedo troppe cose in giro che mi fanno pensare, mi spingono a riflettere e mi creano il più delle volte disgusto, e quando va bene solo tanta tristezza.
Non ci va più di fare niente, per noi stessi ma nemmeno per gli altri..ma è mai possibile?
i supermercati ci vendono l'impasto delle torte in busta perché non ci va più di mischiare due uova con la farina, i venditori ambulanti ci vendono le pistole che sparano bolle di sapone perché non ci va più manco di soffiare, i giapponesi e sud coreani ci vendono la sedia elettrica (che però invece di ucciderti cerca di procurarti un orgasmo) la "dreamlovechair", perché non ci va più di farci letteralmente prendere e sbattere sul letto in quelle belle posizioni che ci suggerisce al momento la fantasia e l'eccitazione, i siti sulla canapa che espongono grinder elettrici perché non ci va più di tritare con le dita, la tv che adesso trasmette di continuo spot di siti per incontri che esistono da anni: Meetic, Match, Speeddate, Cupid (nomi molto originali), fino ad arrivare al promettente Kukka (non volevo crederci, ma esiste) perché non ci va più nemmeno di uscire, di conoscere davvero, di incontrare qualcuno che almeno il primo, spontaneo sorriso ce lo regali a 10 cm di distanza e non attraverso un monitor, perché ci facciamo pena per come siamo diventati e pur di non mostrarlo preferiamo passare per chi non siamo, perfino con noi stessi.
Ed ecco fatto, è tutto confezionato. Non ci resta che scartare..sempre che se ne trovi la voglia, perché in fondo ciò che ci interessa oramai non è che il solo insignificante involucro, di ogni cosa.
Ci nascondiamo dietro alla parola progresso per non ammettere che siamo immersi in una regressione che fa spavento, senza capire che il bello dei dolci è impastarli e vedere che crescono in forno, il bello delle bolle di sapone è soffiare nel cerchio ed entusiasmarsi come cretini quanto più la bolla resiste nell'aria senza scoppiare, il bello del sesso è cercarsi con tutto il corpo, il bello di una canna è il rito che la precede, il bello di incontrare qualcuno che ti piace è sentire che ti batte il cuore quando ti accorgi di quanto sono belli i suoi occhi.

ilaria

lunedì 7 gennaio 2008

Finché la barca va...


Lo so, appaio come quella retorica, che dice sempre le stesse cose e che soprattutto, non dice nulla di originale e geniale. Ma mi sembra di essere in buona compagnia, e magari almeno questo mi fa forte dei miei giudizi, in merito alle vergogne che ogni tanto leggo qua e là, sul web in particolare.
L'ultima è questa.. mio dio, ancora stiamo in tali e tante penose condizioni???
tutti che si preoccupano di salvarci. L'anima in particolare va per la maggiore in questo paese di merda.. ma a noi da loro chi ci salverà?
chi ci salverà dal vaticano, da quell'ominide mangiawurstel, coperto d'oro e di pellicce che predica l'amore in lingua nazista? chi ci salverà dalle migliaia di teste di cazzo, invasate e convinte di far del bene all'umanità? chi ci salverà da questo torpore immerso fino ai capelli nella mediocrità che invade le nostre giornate, la nostra vita, il nostro spazio, se continuiamo a leggere e vivere queste realtà così scoraggianti e assurde?
Ergermi a paladina dei gay non è l'aspirazione della mia vita, posso assicurarlo..e d'altra parte non ne hanno il benché minimo bisogno...ma allora perché ogni volta che esce fuori qualche stronzata del genere, mi sento così nauseata? oppure così incazzata da voler prendere una fiaccola accesa e, dopo averla portata in giro per una manifestazione contro la chiesa romana cattolica apostolica, metterla nel culo di queste persone? con questa frase - di Mauro Fabris (Udeur) - in particolare mi è successo..cosa significa "Nessuno obbliga i gay a rivolgersi ai terapisti cattolici"? ma ci mancherebbe altro!!!
che vorranno curare anche me...che so, perché preferisco gli uomini con occhi e capelli scuri a quelli con pelle e capelli chiari? spiegatemi.
perchè devono sempre giustificare qualcosa che non c'è, che non può esistere senza ledere la dignità e il rispetto delle persone?
E' una valanga, una grande frana che precipita e si porta appresso una quantità infinita di sassolini malati.. malati da sempre, che nessuno ha mai voluto guarire.. i veri malati, non quelli che vorrebbero farci credere loro.
ilaria

venerdì 4 gennaio 2008

L'ARNOLD CHE NON T'ASPETTI



E chi se lo sarebbe mai aspettato? Arnold Schwarzenegger, governatore della California, star di Hollywood, ex mister olimpia è più democratico di molti "democratici" americani e di moltissimi "partitodemocratici" italiani. Su "La Repubblica" di oggi c'è un'intervista all'ex Conan il barbaro che getta (almeno per me) una luce nuova su questo strano "politico".
Dopo una partenza abbastanza scontata sull' America in forma e cazzate simili, sotto le domande precise dell'ottimo giornalista, Marc Hujer di Der Spiegel, il nostro Schwarzy tira fuori dal cilindro risposte degne del miglior politico democratico.
In piena campagna elettorale fa causa a Washington perchè boccia la sua legge sulla riduzione del C02, parla apertamente di tutela assoluta dell'ambiente, riforma sanitaria (già fatta in California), che prevede l'assicurazione obbligatoria universale e non per ultimo che forse appoggerà la candidatura alla casa bianca dell'ex repubblicano ed ex sindaco di New York, Bloomberg, quindi non il partito che lo ha fatto eleggere governatore.
Francamente la mia idea iniziale su Schwarzy governatore era tra le peggiori possibili, e le sue decisioni iniziali, matrimoni gay e via dicendo, avevano confermato tutto, ma ora sono sorpreso. Certo anche ora usa una terminologia molto conservatrice e "partitica" però negli argomenti, quindi nel merito delle cose, ciò che dice è molto interessante.
Non voglio riassumere l'intervista perchè va letta nella sua integrità, specialmente da quelli che si sentono di destra in Italia. Forse avere qui conservatori come Berlusconi, Fini, Casini e compagnia brutta non è proprio la stessa cosa che avere come riferimento politico altrettanti conservatori sì, ma con "cervello".

Nella botte piccola... (o sarebbe meglio dire NANA???)


Scrivo questo post dedicandolo ad una persona (che spero di poter chiamare tranquillamente amico ormai), senza temere che si monti troppo la testa, anche se è il secondo post che si becca su questo blog, perchè so che lui ha la giusta modestia per non farlo.
Sì sì è proprio lui, il nostro ingegnere, già campione italiano di biathlon, Luca.
La ragione per cui gli dedico questo post è che voglio augurargli tutta la fortuna e il riconoscimento che si merita, adesso che ha deciso di accettare un'interessante proposta di lavoro che lo porterà a Torino (troppi km da noi!!) .
Sono convinta che non avrà nessuna difficoltà a farsi valere perché secondo me possiede un'intelligenza dalle molte sfaccettature, è un'intelligenza pragmatica, ma anche affascinante e, naturalmente, "ingegneristica" :-)
io non lo conosco da moltissimo tempo (più o meno 3 anni), ma credo di poter dire, senza essere smentita, che Luca è un tipo veramente in gamba, una di quelle persone con cui ridi tantissimo, che non ti negano mai un aiuto, e che sono felici di dividere quello che hanno con le persone a cui vogliono bene. A me è stato molto simpatico da subito, ma forse ora il nostro rapporto si è stretto un po' di più, probabilmente perchè ultimamente avevamo formato un bel trio, portato da varie vicissitudini e abitudini quotidiane...
Anche per questo penso proprio che mi mancherà parecchio..però sono anni che voglio vedere Torino, e quale potrà essere un'occasione migliore di questa? ;-)
Solo una raccomandazione: sii sempre molto OCULATO..!!
ilaria