Qualcosa a Nepi si muove... da qualche giorno è attiva, grazie al circolo ARCI "Sette Fratelli Cervi" di Nepi, una WIFI Zone estesa a tutta la Piazza Del Comune, nel centro del nostro paese. L' iniziativa, partita da me e subito avallata da Valerio e da tutto il direttivo, presidente compreso, è finalmente operativa. Grazie a Nakata e Livio, che ci hanno aiutato sotto l'aspetto tecnico, ora tutti i cittadini di Nepi che vorranno usufruire del servizio internet gratuito possono farlo semplicemente diventando soci del circolo. Chiunque infatti vorrà, potrà stare in piazza con un portatile e navigare comodamente in internet, grazie all'iniziativa promossa dall' ARCI nepesino. Scendendo un po' più nel dettaglio: il Circolo ARCI "Sette Fratelli Cervi" dovrebbe essere un vanto per i nepesini. Scrivo dovrebbe perché purtroppo non è considerato da (quasi) nessuno in questi termini, invece è tra i più vecchi circoli della provincia di Viterbo, è un circolo che da 40 anni si autofinanzia e da' lavoro alla gente e (come in questo caso) servizi che forse, ripeto forse, dovrebbero dare le amministrazioni pubbliche (governo, regioni, province e comuni). Ma tralascio le polemiche, ormai il Wifi in piazza c'è, e il grazie più sentito va a chi in 40 anni di onorata militanza in questo storico circolo ha contribuito, con sacrifici e soldi, a questo che è un piccolo passo di modernità del nostro piccolo centro. Certo non è una rivoluzione (non siamo i primi) e non voglio enfatizzare troppo la cosa, anche perché è tutto da testare, soprattutto per quanto rigurda la tenuta della banda, abbiamo solo 7 mega (e credo nemmeno tutte effettive), quindi, nel caso ci fossero 30 connessioni contemporaneamente, internet girerebbe un po' lento, ma visto come è ridotto il centro storico di Nepi, dove non girano mai più di 20 persone, averne 10 collegate contemporaneamente sarebbe già un successone. La "VISIONE" di quelli che come me hanno lavorato a questo progetto, è quella di una Piazza vista come "salotto" per i ragazzi, dove poter stare con gli amici e magari poter navigare in internet senza fili. E non è di certo finita qui. Con la tecnologia Voip per la quale stiamo attrezzando il circolo, per i soci sarà possibile comunicare con qualunque parte del mondo con i costi che tutti noi appassionati di internet conoscono, quasi zero in molti casi, zero in moltissimi altri. La prospettiva futura è quella, con l'avvento del tanto agognato WiMax , di raggiungere la totale copertura cittadina (a dire il vero già ci stiamo muovendo in questa ottica, il futuro è ora), ma per ora i giovani nepesini, (perché a loro più che a chiunque altro è rivolta questa iniziativa) possono, se solo lo vogliono, usufruire GRATUITAMENTE del servizio. Noi internet ve lo diamo, sta a voi prenderlo.
lunedì 11 febbraio 2008
WIFI ZONE A NEPI
Qualcosa a Nepi si muove... da qualche giorno è attiva, grazie al circolo ARCI "Sette Fratelli Cervi" di Nepi, una WIFI Zone estesa a tutta la Piazza Del Comune, nel centro del nostro paese. L' iniziativa, partita da me e subito avallata da Valerio e da tutto il direttivo, presidente compreso, è finalmente operativa. Grazie a Nakata e Livio, che ci hanno aiutato sotto l'aspetto tecnico, ora tutti i cittadini di Nepi che vorranno usufruire del servizio internet gratuito possono farlo semplicemente diventando soci del circolo. Chiunque infatti vorrà, potrà stare in piazza con un portatile e navigare comodamente in internet, grazie all'iniziativa promossa dall' ARCI nepesino. Scendendo un po' più nel dettaglio: il Circolo ARCI "Sette Fratelli Cervi" dovrebbe essere un vanto per i nepesini. Scrivo dovrebbe perché purtroppo non è considerato da (quasi) nessuno in questi termini, invece è tra i più vecchi circoli della provincia di Viterbo, è un circolo che da 40 anni si autofinanzia e da' lavoro alla gente e (come in questo caso) servizi che forse, ripeto forse, dovrebbero dare le amministrazioni pubbliche (governo, regioni, province e comuni). Ma tralascio le polemiche, ormai il Wifi in piazza c'è, e il grazie più sentito va a chi in 40 anni di onorata militanza in questo storico circolo ha contribuito, con sacrifici e soldi, a questo che è un piccolo passo di modernità del nostro piccolo centro. Certo non è una rivoluzione (non siamo i primi) e non voglio enfatizzare troppo la cosa, anche perché è tutto da testare, soprattutto per quanto rigurda la tenuta della banda, abbiamo solo 7 mega (e credo nemmeno tutte effettive), quindi, nel caso ci fossero 30 connessioni contemporaneamente, internet girerebbe un po' lento, ma visto come è ridotto il centro storico di Nepi, dove non girano mai più di 20 persone, averne 10 collegate contemporaneamente sarebbe già un successone. La "VISIONE" di quelli che come me hanno lavorato a questo progetto, è quella di una Piazza vista come "salotto" per i ragazzi, dove poter stare con gli amici e magari poter navigare in internet senza fili. E non è di certo finita qui. Con la tecnologia Voip per la quale stiamo attrezzando il circolo, per i soci sarà possibile comunicare con qualunque parte del mondo con i costi che tutti noi appassionati di internet conoscono, quasi zero in molti casi, zero in moltissimi altri. La prospettiva futura è quella, con l'avvento del tanto agognato WiMax , di raggiungere la totale copertura cittadina (a dire il vero già ci stiamo muovendo in questa ottica, il futuro è ora), ma per ora i giovani nepesini, (perché a loro più che a chiunque altro è rivolta questa iniziativa) possono, se solo lo vogliono, usufruire GRATUITAMENTE del servizio. Noi internet ve lo diamo, sta a voi prenderlo.
giovedì 7 febbraio 2008
Poco Bianco e Troppo Nero...

lunedì 21 gennaio 2008
UNA SAGGEZZA CHE VIENE DA LONTANO..
In una magnifica intervista su "L'Unità" di oggi, Andrea Camilleri, il grande scrittore siciliano, 81 enne, quindi certamente non un giovanotto, fotografa la scena politica italiana in modo molto lucido, una saggezza che mi ricorda altri grandi che ho letto, e scoperto veramente, negli ultimi tempi. Biagi e Montanelli su tutti. Illustra, secondo lui, come il pd non porti da nessuna parte. Di come rifiutò di essere il garante del partito democratico per la Sicilia, carica offertagli da Veltroni, perchè vedeva che il pd era una cagata, come clamorosamente si sta dimostrando in questi giorni. Il pd non decolla? E te credo, non è chiaro. Che vuole fare il p.d. per il paese? con chi? perchè dobbiamo credergli? le trattative con Berlusconi per mettersi d'accordo sulla legge elettorale, non si possono fare. NON SI PARLA CON BERLUSCONI, non mi si venga a dire che si parla con tutti. Ci sono persone con cui le persone oneste, che vogliono il bene del paese devono scegliere di non parlare. Chi vuole il bene solo per se stesso e per suoi amici, non è un buon interlocutore, se poi ce ne sono anche altri. Nella politica bisogna saper rischiare, essere netti su certi argomenti. Da un partito che comunque rappresenta la maggioranza dell'area di sinistra, avrebbe influito in modo strepitoso esser chiari per i cittadini. In un momento come questo in Italia, dove cresce in modo esponenziale l'interesse verso la politica e verso l'informazione, non prendere una posizione netta è un clamoroso autogol. Possibile che non ci sìano personaggi onesti e volenterosi non collusi con il potere, ai vertici di un cazzo di partito di sinistra in Italia? Possibile che tutti siano così assoggettati al potere da non poter recidere i legami da questa piovra? Il processo di condannare il termine comunista è riuscito. In questi anni si è sempre di più accostato il termine fascista, con comunista. Sono 2 facce della stessa medaglia si dice, Wojtila lo disse nella sua ultima enciclica mi sembra. Falso. Già una cosa detta dal papa mi risulta sempre, a prescindere, poco condivisibile, sono troppo lontano da lui. Non si possono accomunare i due termini che in sostanza sono due ossimori. Il fascismo è il sinonimo di totalitarismo, il comunismo no. Uno crede nel potere del popolo, l'altro di uno o pochi al comando, sono l'opposto, non possono essere comparati. Quindi i comunisti ora sono banditi, "non si può essere comunisti nel 2008" sento dire sempre più spesso. E' una colpa pensare ad un'Italia più giusta e più equa? essere comunisti nel 1800 voleva dire essere per gli operai e per i più poveri, essere comunisti nel 2008 è diverso? i comunisti nel 1800 hanno cercato di ottenere, e molte volte conquistato da soli, diritti per tutti, diritti che oggi stiamo perdendo senza neanche lottare. Vittorie che oggi sembrano "rivoluzionarie" le avevamo, erano state conquistate per noi, ce le siamo fatte togliere, e ce le stanno togliendo senza nessuna protesta da parte nostra. Diritto al lavoro su tutti. Il diritto di avere rappresentanti politici onesti e che lavorino per il bene comune anche.
mercoledì 16 gennaio 2008
TANTO PER ESSERE CHIARI
Sono contento che ratzinger non venga. Se avesse provocato tafferugli lo avrei giudicato ancora peggio. Il firmatario della lettera, che chiedeva al rettore di non invitare il papa, Carlo Bernardini, fisico, il professore che l'anno scorso aveva tenuto "La Lectio Magistralis" non usa mezzi termini.
Spieghiamo meglio la cosa. "L'inaugurazione ha un significato ben preciso. L'idea su cui viene costruita la lezione magistrale è quella di dare l'indirizzo culturale all'università per l'anno che si sta aprendo. Che questo indirizzo lo desse ratzinger ci è sembrato disdicevole".
Ecco il motivo per cui i professori hanno scritto la lettera. Ma non finisce qui.
"ratzinger non è una figura innocua: il suo atteggiamento verso la scienza è dogmatico, la sua pretesa è il controllo assoluto. ratzinger è una persona intransigente sui problemi dell'etica legata alla ricerca scientifica e questo è sotto gli occhi di tutti: lo si è visto sulla questione della fecondazione assistita, sull'aborto, sulla limitazione dei rapporti sessuali alle sole coppie eterosessuali, sulle coppie di fatto. Tutte le posizioni della chiesa sono ispirate da lui.
Che all'università si insegni STORIA DELLE RELIGIONI va bene. Ma che sia presente la teologia dominante è un'altra cosa. Tanto più che la dottrina rappresentata non è simpatizzante con la conoscenza scientifica le cui basi sono il dubbio e l'incertezza, come dimostra anche l'affermazione fatta dal papa su Galileo che abbiamo citato nella lettera".
Ce ne sono anche per chi afferma (i politici tutti e molti altri fenomeni italiani) che: "tutti hanno il diritto di esprimere la proprio opinione" vero, anzi verissimo, ma: "abbiamo anche il diritto di dire che alcune opinioni sono sciocchezze. Se si parte da quel presupposto, infatti, dobbiamo affermare che il diritto di parlare all'università ce l'ha anche l'astrologo o lo sciamano. Se però io nego questo diritto all'astrologo o allo sciamano tutti lo trovano ovvio".
Tiè, serviti. Ma non finisce qui: " credo che faremmo bene a riflettere: questi rigurgiti di religiosità ci porteranno ad obbedienze che dovrebbero essere estranee alla nostra civiltà.
Per concludere vorrei dire che se qualcuno crede che la risonanza mediatica negativa che c'è sui tg e sui giornali italiani abbia dato una cattiva immagine del paese all'estero rispondo: è una cazzata. Farà molto più scalpore la moglie di un ministro agli arresti domiciliari. Fate un giro sulla stampa estera e controllate il risalto dato dai giornali stranieri al papa: nessuno, o molto marginale. Qui comandano e non vogliono prendere schiaffi, quando li prendono si indignano tutti, da destra a sinistra. VERGOGNA. Quando venivano censurati tutti gli altri (sempre i soliti: Grillo, Luttazzi, ecc. ecc. ecc.) dove erano tutti???
Un'ultima precisazione: il papa prima di rinunciare alla visita si sarà fatto due conti, se ci vado mi fanno fare una figura di merda internazionale (allora sì, i giornali esteri avrebbero dato la notizia), quindi se non va alla Sapienza è solo per un mero tornaconto di immagine.
BBBAAAASSSSTTTTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!
martedì 15 gennaio 2008
Bandabardò...
Sarà come stare a letto mentre fuori è freddo e piove
Come togliersi le scarpe dopo un giorno di gran sole
Come correre nudo fin dove non c'è più città o cantare speranza ad una stella che cadrà
Sarà come dare il voto a un uomo o a un ideale senza più dolore
Come rapinare banche dicendo solo "per favore"
Succederà... solo se facciamo uscire dalla nostra vita fascio e avidità
Sarà come mettere dei fiori nelle teste rasate
Come incontrare un uomo, un elfo, delle fate
Succederà... solo se facciamo entrare le prime voci del mattino che ora può arrivare
ROBA DA MATTI


E' ufficiale non si arriva più. Non si riesce più a stare dietro agli eventi di questo strano paese chiamato Italia. Io ci provo, ma o sono io o sono loro. Non è possibile che qui ne accada una al giorno quando va bene (di solito sono sempre di più) e gli italioti non dicono un cazzo di nulla. Proviamo a fare un breve sunto della miriade di eventi accaduti nello stivale negli ultimi 3-4 giorni.