martedì 22 aprile 2008

Piccoli geni...

Lui secondo me lo è.
Questa è una canzone dal suo nuovo album, l'ho messa perché da voce ad alcuni dei miei pensieri... ma ne "Le dimensioni del mio caos" è presente anche un piccolo gioiello, un capolavoro che vale davvero la pena ascoltare, per riflettere ed emozionarsi, che ogni tanto non fa male.
UN VERO UOMO DOVREBBE LAVARE I PIATTI
Non sei un uomo se come un frate chiedi perdono.

Non sei un uomo se a fare mazzate non sei buono.

Non sei un uomo se tua moglie di te se ne fotte.

Non sei uomo se.. se non la gonfi di botte.

Non sei un uomo se non guidi le macchine grosse.

Non sei un uomo se non tiri due ganci alle giostre.

Non sei un uomo se hai paura di tornare in carcere.

Non sei un uomo sei gay se ti metti a piangere.

Non sei un uomo e farai una brutta fine.

Non sei un uomo... se non hai la pancia sferica.

Non sei un uomo senz'abito buono alla domenica.

Non sei un uomo se di notte non vai al bordello.

Non sei un uomo... se non ti tira il pisello.

Non sei un uomo se ti arrendi e non mostri gli artigli.

Non sei un uomo se non prendi a ceffoni i tuoi figli.

Non sei un uomo se il rispetto che hai non ti basta. Lo sai cosa ti manca? Un ferro nella tasca. Non sei un uomo e farai una brutta fine.

Non ascoltare questi maldicenti. Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti. Non ascoltare questi mentecatti. Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti. Un vero uomo dovrebbe lavari i piatti.

Non sei un uomo se non hai lo stereo più potente. E poi si vede dalla foto che hai sulla patente. Non sei un uomo se perdi tempo a studiare i libri. Se sei un uomo.. meglio che inizi con gli scippi.

Non sei un uomo se ti beccano la piantagione.

Non sei un uomo se dalla prigione fai il mio nome.

Non sei un uomo se mi fotti, che se me ne accorgo.

Non sei un uomo vivo, tu sei un uomo morto. Non sei un uomo e farai una brutta fine


Caparezza

venerdì 18 aprile 2008

Svegliatemi...




Eccoci qui, infine. Come tutti, non sono stupìta, ma tuttavia ugualmente terrorizzata dalla piega che prenderà sto paese di imbecilli, i cui abitanti si lasciano governare da un mafioso e da un secessionista completamente fuori di testa, credendo oltretutto che siano gli eroi che li salveranno.. che dire..complimenti a tutti.
Ora mi manca il colpo di grazia, che venga eletto sindaco di Roma quel bel personaggio, ex picchiatore, ex lanciatore di bombe, ma attualissima vergogna elettorale.
Come ho detto a mia sorella, si rischierà di tornare ad un simil-ventennio, ma anche se, fortunatamente per me, non l'ho mai vissuto, sinceramente non ho la minima curiosità di scoprire come sia.
maurizio ed io siamo veramente amareggiati.. sarà il momento buono che cominciamo a progettare una via di fuga!? Lo spero con tutta me stessa.
Sicuramente ci sono cose in cui la sinistra ha sbagliato nel suo governo, ci mancherebbe altro. Io non intendo difendere nessuno, nè sinistra, nè Veltroni, nè Prodi (d'altra parte non si tratta di difendere una persona - la quale tra l'altro non ha alcun bisogno del mio aiuto - ma l'ideologia di fondo che ti accomuna ad essa), senza dubbio però non possiamo pensare di andare avanti per tentativi, la sinistra mi ha deluso allora provo con questi..ma che è, e dai. Ma che stamo a fa', il toto-italia!?! il mio pensiero, per quanto qualunquista possa essere (e me lo prendo tutto), purtroppo credo che rispecchi la realtà, e cioè che comunque vada, è chiaro che a nessuno, nè a Prodi, Veltroni o chi per loro a sinistra, nè a Berlusconi, quella decerebrata della Santanchè o chi vi pare a destra, je po' frega' de meno di te, se vivi, se muori, se non hai una lira per arrivare a fine mese, se hai 40 anni e stai ancora a casa di mamma perchè il mutuo non te lo da nessuno e se anche te lo danno equivale al tuo stipendio e quindi come cazzo fai, se non hai manco diritto a farti una famiglia e ad avere dei figli e mantenerli, a loro chiaramente non importa nulla, hanno i loro fin troppo famigerati stipendi stellari, più c'hanno e più magnano, e tutta l'antica cantilena che sappiamo, e stanno bene così, sia che siano sedicenti di sinistra, sia che siano di destra. Ma quando poi parlo con gente tipo quella testa di cazzo limitata e superficiale della moglie del mio capo, che mi dice:"a me Di Pietro da' fastidio proprio come persona" - DI PIETRO! capite di chi stiamo parlando?? di Di Pietro, il cui partito è, ovviamente, l'unico dove non sono presenti indagati- (solo perché magari, parlando, non pronuncia tanTo ma tanDo), però poi è d'accordo sul dare una chance a una persona come Berlusconi (stra-indagato, stra-collegato alla mafia, e chi più ne ha più ne metta) dicendo "beh.. vediamo come va, io sono rimasta così delusa dalla sinistra..", oppure quando vado in giro per Roma all'indomani delle elezioni, e vedo ragazzini dentro le macchine con le canzoncine fasciste a tutto volume, e la bandiera dell'italia sventolata dal finestrino come se avessimo vinto i mondiali, sinceramente provo tanto sconforto, e anche spavento per quello che sarà. Passi per sta cretina, che ha 50 anni, è la grettezza fatta persona ed è pure professoressa de matematica, quindi porella, non è che puoi pretendere.. ma i ragazzini di 18/20 anni che inneggiano al ventennio, quando non solo non sanno cosa vuol dire, ma nemmeno c'entra un cazzo con quello che stiamo vivendo (almeno per ora, fortunatamente) quelli no, mi fanno paura se permetti. E forse gli ultimi fatti mi danno ragione. Sarebbe questa la tanto bramata sicurezza di cui tanto parlano? oppure, come penso, è solo una parola dietro cui si nascondono tutti, cittadini da una parte e candidati al potere dall'altra, i primi per non ammettere la propria sconfinata ignoranza e i secondi ovviamente per prendere un sacco di voti dando un bel contentino a chi dalla vita non si chiede nulla? chi ci dovrebbe difendere da cervelli del genere? da che mondo è mondo i delinquenti ci sono sempre stati..che siano bianchi, neri, filippini, cinesi, polacchi, quello che volete voi.. non parliamo sempre e solo di extracomunitari, quando ogni giorno in tv o sui giornali imperversano padri ITALIANISSIMI (e quasi sempre al nord, ci avete fatto caso??) che sterminano intere famiglie, moglie figli zii cugini, madri che ammazzano figli e via così, allegramente. E soprattutto non ci sto più quando danno tutti addosso agli extracomunitari ma poi, chissà com'è, all'italiano medio(cre) piace che in serie A ci sia il brasiliano, il montenegrino, lo slavo..ah, quanto sono forti eh? come mai dei calciatori e delle strafighe rumene, russe e polacche che stanno in tv e non parlano manco mezza parola d'italiano, non si lamenta mai nessuno e nessuno li vuole rispedire al proprio paese? C'è ancora troppa ignoranza e troppo maschilismo, perchè tutto vada al suo posto.
Solo ora mi sono resa conto che nei miei post non ho mai scritto "parolacce" o insulti..questo è il primo.. un motivo ci sarà.
ilaria

mercoledì 9 aprile 2008

COME VOTARE????

Come votare? come esprimere il voto alle politiche che si svolgeranno tra domenica e lunedi? è una domanda che mi ha assillato per mesi, già prima della caduta del governo Prodi. Diciamo che la difficoltà oggettiva di andare a votare in questo momento in Italia non ce l'ho solo io. Ilaria ha deciso di avvalersi del diritto di andare, rifiutare la scheda e verbalizzare..lei è estremamente convinta che tanto non cambierà nulla, dopo queste elezioni, chiunque dovesse vincere. Anche io per un momento ho riscontrato lo stesso problema, poi ho cercato di capire dove voleva andare a parare Veltroni con il pd, ma l'ho scartato quasi subito, troppo legato ai poteri forti, come del resto lo era Prodi. Quindi sono tornato al vecchio amore politico: la vera sinistra, non quella arcobaleno o almeno non del tutto. Negli ultimi tempi sono stato combattuto tra Ferrando e Turigliatto, ovvero partito comunista di Lavoratori e Sinistra Critica. Dopo un lungo travaglio, una dichiarazione di Chomsky mi ha aiutato a scegliere. Sinistra Critica. Alla camera voterò per questa formazione, voto piuttosto inutile per il conto delle maggioranze governative, ma un voto di Cuore. Cuore e ragione ovviamente. Il cuore perchè mi sento legato a tradizioni e valori di sinistra. Ragione perchè, informandomi e leggendo grazie al web, mi sono reso conto che nessuno capisce che questo mondo capitalistico in cui viviamo va superato. Il capitalismo di mercato ha fallito e quindi è un sistema che va cambiato radicalmente. Se in passato hanno fallito le dittature, il socialismo reale (su cui dovremmo aprire un discorso a parte) ha fallito anche il libero mercato. Se non vogliamo capire questo, allora è giusto che andiamo lentamente alla deriva. Tutto questo per dire che secondo me votare sinistra critica alla camera è la cosa più giusta dal mio opinabilissimo punto di vista. E' per questo motivo che da lunedi mi sono messo a fare volantini per supportare questa formazione, che sarà sicuramente extraparlamentare, ma che ha una dignità morale che nessuno può mettere in dubbio. Ho creato materialmente il volantino, l'ho stampato, ho fatto le fotocopie e le ho distribuite per le case. Tutto a mie spese. Questo per me è fare politica, credere in qualcosa fino in fondo e cercare di supportarla al massimo delle possibilità. Per quanto riguarda il senato ho fatto un discorso diverso. Odio berlusca, lo odio dal profondo del cuore, rappresenta tutto l'opposto di quello che piace a me quindi cercherò di farlo perdere. Farlo perdere vuol dire, nel mio caso, votare sinistra arcobaleno perchè nel Lazio, dove vivo, regione in bilico, se la sinistra arcobaleno dovesse superare lo sbarramento conquisterebbe seggi preziosi al senato per impedire a questo bandito, ladro, truffatore, mafioso e bugiardo di fare ancora il suo porco comodo.

venerdì 4 aprile 2008

SEMPRE PEGGIO...

L'Italia va sempre peggio, il caso report tiene ancora banco e il caso casaleggio-beppegrillo.it sta esplodendo sul web. intanto riporto l'ultimo capitolo della saga report VS Bernard grazie all'ultima mail che mi ha mandato paolo. eccola qui, leggete e fatevi un idea.
AGITE PER VOI STESSI, PRIMA DI TUTTO

Cari amici e amiche. Mi avete scritto di recente per esprimere la vostra partecipazione, indignazione, preoccupazione per la mia denuncia su Censura Legale (si veda, fra gli altri, il sito http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm).

Tantissimi di voi mi hanno chiesto “Cosa possiamo fare?”. Ecco delle proposte, ma c’è una cosa da capire: la questione ha preso oggi una piega gravissima.

LA CENSURA ORA VIENE DAL CUORE DELL’ANTISISTEMA, DA GABANELLI E DA GRILLO. Di fatto il nemico sembra “marciare alla nostra testa”.

Come già sapete, Censura Legale e l’ostacolo forse più paralizzante per il futuro della libera informazione, che sta creando in Italia un duopolio inaccettabile: poche testate, e relativi giornalisti, che possono dire ciò che vogliono poiché ricche a sufficienza per poter ovviare a Censura Legale; e quelle che invece non se lo possono permettere, assieme ai loro reporters, divenendo di fatto tacitate in diverse istanze. Non è difficile comprendere che in un tale sistema a informare con ampio raggio d’azione saranno sempre più solo i ricchi media commerciali, che sono però notoriamente condizionati dagli interessi dei forti gruppi finanziari e industriali che li finanziano. Mentre penalizzati saranno i ‘piccoli’, gli indipendenti, gli editori in Rete, che di norma lavorano con bassi budget ma che spesso sono i più coraggiosi nella ricerca della ‘verità’. Si delinea così un futuro per l’informazione inquietante, e ne va esattamente della libertà di tutti. Di tutti.
Nel frattempo, come forse avete avuto occasione di sapere, è accaduta una cosa decisamente grave. La mia denuncia coinvolgeva, ahimè, proprio un bastione della libertà mediatica come Report e la sua conduttrice Milena Gabanelli. Sul forum di Report si accese un’accanita discussione, con richieste di chiarimenti, proteste, appelli diretti alla conduttrice, giustificati proprio dallo shock di chi vedeva una paladina della libertà di stampa accusata di essere collusa con la RAI in Censura Legale. Gabanelli, dopo alcuni brevi interventi del tutto inadeguati alla posta in gioco, ha calato sull’intero dibattito la scure della censura, nientemeno. Dal forum di Report sono sparite le discussioni su Censura Legale (una si esse con più di 30.000 letture) venivano cancellati gli interventi più critici, e infine da quel forum sono stati banditi e zittiti elettronicamente i cittadini che protestavano e chiedevano spiegazioni (incluso il sottoscritto). Una violazione chiara e ingiustificabile delle prerogative costituzionali di chi voleva esprimere dissenso sul forum di una trasmissione dell’emittente pubblica italiana.
La vicenda ha fatto molto parlare di sé, ricevendo interventi di Gherado Colombo, Alex Zanotelli, Sabina Guzzanti, Giovanni Minoli, fra i tanti cittadini sensibilizzati. Ma ha anche registrato il silenzio e l’omertà di quasi tutti i media italiani, e dei loro editori (ovviamente), ma anche di Beppe Grillo più volte sollecitato e che è impegnato proprio su questo fronte (sic), e di altri noti antagonisti come Travaglio o Santoro. Grillo censura ogni post che menziona Censura Legale (si veda http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/4419298/10/).
Ad oggi, la censura operata da Report continua senza il benché minimo ripensamento.
Qui io mi appello a tutti coloro fra voi che mi espressero la richiesta di “fare qualcosa”. Ci troviamo di fronte a due Paradigmi intollerabili per la nostra libertà di cittadini:
Primo, il rifiuto da parte dei media e dei loro editori di discutere Censura Legale e le sue devastanti implicazioni per la libertà d’informazione in Italia.
Secondo, la scoperta che una stimata paladina della trasparenza mediatica come Milena Gabanelli e la sua redazione, appena sottoposti al tipo di scrutinio cui loro di solito sottopongono altri, hanno reagito replicando i medesimi metodi dei peggiori Sistemi di potere: la censura, il rifiuto del confronto. Peraltro sembra che anche Beppe Grillo si stia comportando alla stessa maniera nel suo blog. Ciò ha implicazioni che vanno oltre la gravità. Molto oltre.
Per coloro fra voi che desiderano agire concretamente, ecco cosa potete fare:
1) Divulgate a chiunque lo ritenete opportuno queste realtà. Dibattetene.
2) Scrivete ai media, ai loro editori, manifestando la vostra preoccupazione per la Censura Legale.
3) Andate sul forum di Report, REGISTRANDOVI CON UN NOME PRECISO (questo è essenziale e si fa cliccando in alto a sinistra nella pagina) e partecipate continuativamente alla discussione che porta il titolo “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia”, per mantenerla viva fino all’ottenimento di:
Risposte esaustive in un libero dibattito da parte della RAI, di Milena Gabanelli e della redazione di Report su Censura Legale e sulle sue nefaste conseguenze per noi tutti.
Riammissione di tutti cittadini i censurati dal forum.
Per fare ciò, è necessario appunto registrarsi al forum, entrare nella discussione sopraccitata e cliccare su “nuovo messaggio”, per aggiungere quotidianamente una propria frase o anche il medesimo appello. Questa frequenza di messaggi manterrà la discussione in preminenza, nella speranza di ottenere quanto sopra. Ma va fatto con dedizione quotidiana.
4) Chiedete alle vostre mailing lists di fare altrettanto.
Ne va del futuro di tutti. Prima che sia troppo tardi.
Grazie a voi.

Paolo Barnard

N.B. E’ assai probabile che la discussione “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia” venga censurata dalla redazione ripetutamente. Noi ripetutamente la reinseriremo, per cui se non la trovate (oltre a essere la prova della censura di cui sopra) siete pregati di riprovare dopo poco. Grazie

Paolo Barnard

lunedì 10 marzo 2008

Disincanto...



Dalla prima volta in cui ho visto un film di Carlo Verdone (credo sia stato "Un sacco bello" quando avevo 10 anni circa) quindi in 20 anni di vita, ho cominciato letteralmente ad adorarlo. I suoi film, le sue scene, le sue espressioni e le sue battute hanno segnato un sacco di momenti e hanno sempre avuto un significato particolare per me. Non mi è MAI capitato, MAI, di non fare nemmeno un sorriso, di qualsiasi natura esso fosse, davanti ad un suo film. Ci sono stati quelli che ho amato di più e quelli meno, ma da tutti sono sempre riuscita ad estrapolare un motivo di risata, di riflessione (non necessariamente aulica) o semplicemente di "tormentone". Persino da "Viaggi di nozze", che è stato per me il film che ha cominciato a segnarne il declino (a parte qualcosa di molto carino uscito successivamente, come "L'amore è eterno finché dura" o anche "Ma che colpa abbiamo noi") e che, volendo dirlo senza mezzi termini, mi ha fatto abbastanza schifo.


Il "fattaccio" è successo invece sabato sera, quando ho visto il suo ultimo prodotto "Grande, grosso e verdone".. l'ho visto perché non avrei mai potuto fare diversamente, e in tutta onestà devo dire che avevo delle aspettative molto basse, però non credevo andassero ancora più deluse di quanto immaginavo. Dalle mie labbra non è uscito un sorriso nemmeno per sbaglio, sono rimasta molto male.

Lui dice che con questo film voleva e doveva andare incontro alle richieste del pubblico, da cui ha ricevuto più di 1000 mail che lo pregavano di riproporre i suoi personaggi. Mi viene spontaneo pensare che questo pubblico non sia assolutamente quello che restava senza fiato per il ridere davanti a film come "Bianco rosso e verdone", "Borotalco" o "Maledetto il giorno che t'ho incontrato", ma piuttosto quello che rideva a crepapelle con il "famolo strano", o comunque con la distorta esasperazione dei cafoni romani, che da "Viaggi di nozze" a lui piace tanto celebrare ed esaltare. Perché ha capito dove va il trend..o meglio, dove va la massificazione del cinema. Va verso la mediocrità, inesorabilmente, verso quelle persone che non si chiedono nulla nella vita e si prendono tutto quello che gli dai.

Ho smesso molto tempo fa di credere che gli artisti che ammiravo non si sarebbero mai "venduti"..però fa sempre un po' male averne conferme così dirette ed inequivocabili.

ilaria

IL CILE E' QUI


E' incredibile più si va avanti più la cosa peggiora... l'ennesima censura per il povero Paul Bernard. Posto le sue due ultime mail.. fate girare è importante!!!

Sono Paolo Barnard. Insisto nello scrivervi perché la gravità degli accadimenti è inaudita.

Nel dibattito su Censura Legale (censurato, prove alla mano, da tutti i media di sinistra e di centrosinistra italiani, nonostante sia in gioco la libertà d'informazione) sta accadendo una cosa sempre più sconcertante. La redazione di Report e Milana Gabanelli, coinvolti ahimè nella mia denuncia, nonché quella di Anno Zero, hanno agito per censurare qualsiasi critica o dissenso proveniente da alcuni loro spettatori, facendo le seguenti cose in ordine:

1) Le 4 discussioni sul forum di Report che parlavano di Censura Legale e della collusione della Gabanelli-RAI in essa, sono state accorpate in una. Questa è stata artificiosamente fatta sparire dalla prima pagina (e relagata a pag. 14) con un improvviso e inedito cambio di criterio di visualizzazione delle discussioni. La stessa redazione di Report lo ha ammesso con un post vergognoso (http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=198196&f=141). Ciò, nonostante le oltre 30.000 letture di quelle discussioni da parte di cittadini.

2) Hanno cancellato impietosamente e ripetutamente tanti post di critica e di protesta che venivano inviati dai cittadini alle discussioni su Censura Legale (prima che sparissero).

3) Hanno cancellato persino i post di critica e di protesta indirizzati ai threads ufficiali della redazione (quelli in alto nella prima pagina).

4) Hanno bannato (bandito) decine di spettatori che partecipavano al forum per portare commenti critici o di protesta. Gli stanno impedendo di scrivere, e questo su un forum di un'emittente pubblica e in dispregio del dettato costituzionale.

5) Tutto questo sta accandendo identico sul forum di Anno Zero, dove era in corso la medesima discussione su Censura Legale.

6) I cittadini censurati da questi forum pubblici, stanno ri-postando insistentemente i post censurati nei medesimi forum. Essi riappaiono e poi scompaiono, per poi riapparire, ecc.

Tutto ciò è gravissimo. Già sarebbe inaudito se fosse fatto da un editore retrivo e illiberale, ma in questo caso viene fatto da chi si è venduto agli italiani per anni come i 'paladini della morale civica del Paese'. Che fine sta facendo l'informazione libera, se anche quella poca rimasta replica le nefandezze del Sistema?

Questo non può continuare, ne va del futuro democratico di questo Paese. Perché come disse Brecht "talvolta il nemico marcia alla vostra testa".

Paolo Barnard


DI SEGUITO ALCUNE MAIL DI SPETTATORI DI REPORT CHE TESTIMONIANO L'ACCADUTO (ometto le identità poiché non ho avuto il tempo di chiedere il loro consenso, visto che ci bannano all'istante)

Ciao, sono uno di quelli che cercavo di far emergere la tua vicenda nei forum di anno zero e report.
Con il nick ----, volevo solo dirti (anche se non sò se ti importa) che siamo stati bannati in molti, ieri avevano già affossato il tuo tema cambiando l' ordine dei messaggi (invece che per ultima risposta per data di postaggio 3d, inoltre quando cercavamo di postare il nostro dissenso per la scelta (motivate per tenere alta la conversazione) in cima hanno cancellato anche quelli, accorpandoli nel 3d principale (che è passato da pagina 1 a pagina 15). Abbiamo inziato a
postare su un 3d in rilievo "Bernardo Iovene online lunedi alle 19:00" perchè non potevamo
scrivere altrove, hanno cancellato anche quelli.
Abbiamo iniziato a mettere in firma il link per la discussione su Anno Zero e sul video Arcoiris e sulle nostre opinioni sul nuovo modo di catalogare le discussioni, ci hanno bannato sia sul forum di Report che su Anno Zero.
Vogliono eliminare i dissensi per fare la bella figura quando vanno in onda.
Hanno una coda di paglia lunga come una casa, avevano iniziato a pensare a manifestazioni per i diritti dei freelance in varie città, doveva essere una cosa molta apprezzata da dei giornalisti, invece non è stato così.
Ormai oltre a zittire te, zittiscono anche chi pensa che tu abbia ragione.

Buona Domenica, e scusa se sembro un pò arrabbiato per una vicenda che rispetto alla tua è davvero minima, ma sono indignato anche perchè è un forum della Rai e pago il canone senza poter decidere nulla del palinsesto epnsavo di poter esprimere il mio dissenso almeno su Internet.

Tuo
L.
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Ho messo una risposta (firmata) al tuo thread ma la cancellano di continuo (che m...!)

B.
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ahahahah
l'ho ripostato tre volte, cancellato.
mah... devi fargli proprio paura ;)
Ma come hai fatto a lavorare con simili miserabili?

B.
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Caro Paolo,
scusa se rispondo alla tua e-mail ma ci hanno censurati, abbiamo provato a scrivere ma come già ti ho scritto, ma hanno cancellato tutti i nostri post diretti ai thread che hanno messo loro della redazione in altro sul forum, quelli che hai citato tu.

Ci hanno di fatto censurati!
Ora, se vogliamo fare qualcosa dobbiamo denunciare questa cosa a chi ha in rete molta visibilità. Penso al blog di Grillo, a quello di Beha, a Giulietto Chiesa.
Altrimenti dovresti tu metterci in contatto, se vuoi puoi dare la mia e-mail a chi si firmava nel forum come:
----
----
----
----
----

Se hai qualche altra idea in proposito fammi sapere.
grazie

C.
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Ciao,
ne sono stata testimone e insieme coloro che si firmavano ----, ----, ---- e altri, tra l'altro abbiamo diffuso la cosa anche sul forum di Anno Zero e hanno tolto i nostri messaggi anche da lì. Io ho salvato sul mio pc tutto il thread (quello originario).
Perchè non ci metti in contatto tra di noi? Se hai gli indirizzi e-mail ovviamente.

F.
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Caro Paolo,
sono stata bannata. Non posso più scrivere, manco sul forum di Anno Zero.
Darò informazione di questa censura a tutti.
Ciao

V.
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Ciao, ti volevo soltanto dire che ieri, dopo essermi accorta di quel che succedeva sul forum, non ho potuto fare ammeno di contravvenire al mio proposito di non scriverci più. La cosa mi ha fatto ribollire il sangue. Ovviamente mi hanno revocato la possibilità di inserire messaggi sia sul forum di Report che su quello di Anno Zero. Poi più in là ti spiegherò altri dettagli.

M.
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Ti aggiorno. L'Admin ha bannato altri due utenti, ---- e ----.
---- mi ha inviato un'email per farci sapere che sta mandando in giro la cosa a tutti quelli che conosce.
Così faremo anche noi.
Ciao

D.
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Questo era un altro post che avevo messo stamattina e puntualmente cancellato... (segue testo)

P.
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Caro Paolo, non sanno più cosa inventarsi.

---- aveva postato:

"Il sottoscritto valuterà seriamente l'ipotesi di adire le vie legali per qualsivoglia abuso riguardante il negargli il diritto di parola e libera informazione sanciti dalla costituzione.

State giocando con il fuoco, siete avvisati."

aggiungendo gli appelli di Zanotelli e Colombo. Il titolo del thread era "Censura legale".

Sai cosa hanno fatto? Lo hanno accorpato, come al solito, alla discussione principale, cambiandole, però, il titolo. Ora, si intitola Censura legale. In questo modo, hanno tolto il richiamo a Barnard/Gabanelli.

Alcuni amici del forum mi stavano consigliando come registrarmi di nuovo, con un altro IP, ma io ci ho pensato e non voglio il "contentino". Io voglio che mi ridiano i permessi per postare.
Adesso preparo una mail che farò postare, domani, sul forum di Anno Zero, da inviare in giro con le firme degli utenti più sensibili al problema.

Uniti si vince.
Ciao

S.

Cari amici/amiche, la redazione di Report, con un espediente senza precedenti nei forum, ha censurato nel proprio forum la discussione su Censura Legale facendola sparire dalla prima pagina nonostante fosse la più attiva (http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=193515&f=141).

Essa non solo ospitava le libere opinioni di diversi spettatori della trasmissione, ma era stata letta da quasi 30.000 italiani in un crescendo giornaliero.
Le critiche che si andavano accumulando sull’operato di Milena Gabanelli, in collusione con la RAI nell’opera di Censura Legale (http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm), non sono state tollerate dalla redazione, che in questo modo replica la stessa intolleranza al libero dibattito e alla ricerca della verità del Sistema che vorrebbero contrastare.

Vi chiedo di agire oggi stesso partecipando alla protesta che si va accendendo sul forum di Report (leggere nel forum: Importante - Ordine di archiviazione delle discussioni e poi scrivere su Importante - Bernardo Iovene on line e/o Gabanelli nel panico mostra chi veramente è).

Ne va ancora una volta del vostro diritto di poter credere che chi vi informa sia realmente ciò che dichiara di essere. Ne va della libera informazione in Italia.

Grazie a tutti. Paolo Barnard

N.B. Non rispondete a me, per cortesia, ma agite se lo riterrete opportuno.

lunedì 3 marzo 2008

PROVE TECNICHE D'INCIUCIO


In queste ore uno strano pensiero mi si sta sempre di più insinuando nella mente, l'inciucio politico dopo le elezioni. Inciucio è una parola veramente sgradevole, sia foneticamente sia per l'immagine che mi crea nella testa. Quando sento questa parola, mi viene in mente qualcosa di schifoso, appiccicoso e dall'odore terribile. A questo penso quando sento la parola inciucio. In realtà per inciucio si intende un accordo trasversale, che se ne frega del modo di pensare dei votanti ma guarda solamente agli interessi degli eletti. Prove tecniche di inciucio è ovviamente inteso tra PDL e PD. Il Veltrusconi che tanto fa tremare tutti da destra a sinistra, grillini e non. Ultimamente sembra sempre più probabile che il fatto si avveri. In questa campagna elettorale molte cose mi spingono a pensare in questa direzione. Il primo in assoluto ovviamente è il programma (o presunto tale) che presentano i due. Molto simili, se non tecnicamente, perlomeno formalmente. Berlusconi: "il programma di Veltroni è copiato dal mio, bla bla bla..", Veltroni: "è Berlusconi che copia il nostro, l'abbiamo presentato prima, bla, bla, bla". La questione non è chi copia chi, ma se si copiano vuol dire che sono uguali o almeno molto simili, e questo non va bene. Le candidature poi, un partito di centrosinistra, o presunto tale, candida imprenditori e prefetti, gente che ha sempre fatto guerra ai sindacati (calearo) e allo stesso tempo candida precari e un operaio sopravvissuto alla terribile strage thyssen (molto demagogiche, come candidature quindi berlusconiane), questo non va: o l'una o l'altra cosa.
Ancora, mi insospettisce moltissimo la campagna elettorale soft fra PD e PDL. Il caimano usa il fioretto con Veltroni e il machete con Casini di cui era alleato fino ad un mese fa, la cosa puzza... non è la prima campagna elettorale dello psiconano, quindi so cosa combina di solito in campagna elettorale. Stavolta sembra che sia contento di perdere consensi. I consensi li guadagna il PD che si avvicina sempre di più al PDL. Il nano aveva già messo le mani avanti la settimana scorsa: "se si pareggia larghe intese". E se pareggiano davvero? ricordo che i brogli elettorali in Italia ci sono sempre stati, non abbiamo le prove (in alcuni casi ci sono pure), ma il sentore è questo. Il nostro voto conta sempre meno.