
giovedì 28 luglio 2011

martedì 19 luglio 2011
Qualcuno era comunista?
martedì 31 maggio 2011
LO SPETTACOLO E' FINITO!
Non è un caso che Napoli e Milano segnino una svolta decisiva per L'Italia del 2011. La "capitale del sud" che per prima si liberò del nazifascismo e la città delle 5 giornate e di piazzale Loreto segnano la fine del regime mediatico-illiberale del "cavaliere" di Arcore. Di città liberate parlano sia Pisapia che De Magistris. Di città liberate parlarono i giornali durante la resistenza, ancora questa volta non è un caso.
L'ultima figuraccia fatta da Berlusconi al G8 con Obama è una delle immagini più eloquenti della fine di un epoca. Il totale dissenso riscosso dall'ennesima delegittimazione di un potere della Repubblica in quel caso non ha ricevuto nessuna giustificazione a differenza di quanto successe con la foto delle corna, il cucù alla Merkel e il "rimprovero" della regina d'Inghilterra. I segnali della fine imminente erano molti ed inequivocabili, il voto popolare che da sempre il centro destra osanna mette il punto sulla questione. Le telefonate subito dopo il voto di Pisapia e De Magistris al Capo dello Stato non sono da prendere come semplice cortesia istituzionale, tanto che Martelli a matrix, apprendendo la notizia in diretta, commenta così: "E' molto strano che due sindaci neo eletti chiamino il Presidente della Repubblica, forse è la prima volta che accade". La notizia data ad urne chiuse dell'ennesina iscrizione nel registro degli indagati di Berlusconi (con i direttori di Tg1 e Tg2) grazie ad una denuncia del Radicali qualcosa vorrà pur dire.
Lui è in Romania, stasera forse non festeggerà a modo suo, o forse si visto che la sua è una mania, ma non importa, è molto probabile che anche lui sappia che è ora di preparare una fuga disonorevole se non vuole finire nel modo che comunque sarebbe per lui più appropriato, in manette. Ancora l'Italia non è pronta per disprezzarlo quanto secondo me merita. Le dimissioni e un esilio dorato gli verrà permesso con il probabile non accanimento sulle sue aziende, per ora. Non gli conviene davvero tirare ancora troppo la corda. AT SALUT BUSON!!!
FINE DEL REGNO "BIRBONICO"
Berlusconi e tutto il centro destra, inteso nel modo più largo possibile: P.D.L, Lega Nord, così come F.L.I. e U.D.C. escono con le ossa rotte da questa tornata elettorale. Crescono solamente S.E.L., Federazione della sinistra che insieme a l'I.D.V. conseguono un risultato straordinario con De Magistris a Napoli e P.D.
Principali risultati nei comuni capoluoghi:
MILANO PISAPIA 55,1% MORATTI 44,9%
NAPOLI DE MAGISTRIS 65,4% LETTIERI 34,6%
CAGLIARI ZEDDA 59,4% FANTOLA 40,6%
TRIESTE COSOLINI 57,3 % ANTONIONE 42,5
GROSSETO BONIFAZI 57,3% LOLINI 42,5%
NOVARA BALLARE' 52,9% FRANZINELLI 47,1%
In totale nei 135 comuni che andavano al ballottaggio i risultati sono i seguenti:
Il centro sinistra conquista 83 Comuni il centro destra 36
Alle amministrative precedenti del 2006: centro sinistra 73 centro destra 54
Elezioni provinciali: centro sinistra 7 province centro destra 4.
Alle elezioni del 2006 centro sinistra 7 province centro destra 4.
Il responso delle urne da un segnale univoco, da questa crisi si uscirà, se mai si uscirà da SINISTRA!
sabato 28 maggio 2011
LA GUERRA CONTRO INTERNET

Secondo quanto riportato da Grillo, (riporta virgolettati, non sono io che lo devo smentire), i governi tentano di bloccare l'accesso alla rete con una legge bloccando il mio mac adress o quello di uno che si scarica 2 film, due giornali o due cable. Quindi la mia compagnia telefonica non mi manderà più su internet e sarò costretto a disdire con quella che ho e fare l'abbonamento con un altra se voglio continuare a navigare da casa mia. Passa qualche giorno, mese, poi altri film, altri mp3 o programmi e pure la seconda mi blocca, ridisdico, rifaccio l'abbonamento fino a che finisco i provider (compresi quelle mobili) non posso più fare un accesso in "privato" ma ho ancora quelle "poche" pubbliche che ti schedano. Se mi bannano anche da li, fine internet per il mio pc. lo, butto il pc, ne compro un altro e ricomincio. Una bella rottura di cazzo! e guadagni per chi vende i pc. Ne consegue che i "grandi" della Terra rimandano il problema ma non lo eliminano e favoriscono i costruttori di pc o mac. Però questo nel medio periodo (3-5 anni) ci toglierebbe il gioco, cioè internet. Oppure uno si compra la musica, si compra i giornali, va al cinema, affitta dvd o se li compra da "loro" su internet, allora in quel caso nessuno ti banna e navighi felice e contento sempre con la stessa compagnia telefonica.
Se ne deduce che Berlusconi ha dovuto votare una cosa che dovrebbe fare in Italia con il suo governo, favorendo De Benedetti, per primo. Penso che il cav. avrà avuto quella faccia scura mentre parlava con Obama proprio per questo rodimento di culo. In più fino a che non decide la corte d'appello del tribunale civile deve dargli pure 700 milioni di euro di risarcimento. E ti credo che cercava uno con cui lamentarsi, il malcapitato Obama oppure la marionetta di Putin Medvedev nel caso dell'ultimo G8. In Italia lo danno tutti sconfitto, in Europa anzi al G8 non lo caga nessuno e lo costringono a promettere di fare una legge (liberticida ma che sicuramente lui di principio approva) che favorirà uno dei suoi più acerrimi nemici.
In estrema sintesi, Berlusconi è finito, l'Europa dei politici e di qualche società che agisce anche su internet (o solo su internet) è composta da persone illiberali, tra cui c'è anche l'imprenditore "illuminato" editore di Repubblica e l'Espresso. Il centro sinistra appoggia 'sti fenomeni.