...via co' sti motorini, vvvia!!!

mercoledì 24 ottobre 2007

IO NON MI SENTO ITALIANO (ma per fortuna o purtroppo lo sono)

Ho appena letto su "L'Unità" un'intervista bellissima ad un grande PROFESSORE universitario, uno di quelli che la testa l'hanno sempre usata e continuano ad usarla, LUCIANO CANFORA. Non tutti lo conosceranno (l'Italia purtroppo è questa, tutti conoscono Sgarbi che è una persona inutile, nessuno conosce i luminari), però magari chi ha visto W ZAPATERO della Guzzanti, si ricorderà il professore che spiega (magnificamente) la satira dei greci che, dice CANFORA:"Fa politica, l'ha sempre fatta e non solo in modo ironico, l'autore diceva, per bocca del protagonista dell'opera, come credeva dovessero esser fatte le cose". Tornando all'intervista, dice due tre cosette:"sono convinto che nonostante tutta la retorica bolsa, il bipolarismo è una truffa colossale oltre che uno strumento per far tacere un mucchio di gente che non ha più rappresentanza". In un momento politico come questo, sentir parlare da un "PROFESSORONE" di "proporzionale puro", è una delizia per le mie orecchie. Sono stato sempre convinto che il maggioritario sia una cazzata americana. Si delega il potere a due opposte fazioni, che poi sono la stessa cosa, e tu sei tagliato fuori da tutto se non ti adegui. Preferisco poca governabilità, che cazzo, se cade un governo se ne fa un altro, però non decide uno per tutti! Faccio un piccolo esempio: se in Italia uno non ha come riferimento politico Berlusconi o Prodi non ha modo di essere rappresentato. Si muoverà la critica che non è proprio così perchè sono solo i leader delle coalizioni di centro destra e centro sinistra e che, sotto, la pluralità dei partiti è anche troppo estesa, visto che non si può governare e al senato c'è la maggioranza di un solo voto. Tutto vero. Tutto giusto? Direi di no. Visto che con un sistema proporzionale puro, in ITALIA, nel dopoguerra s'è governato e bene. Lo sviluppo economico di quegli anni ne è la prova. E dov'è il trucco allora? Maggioritario=stabilità di governo (è in teoria vero); stabilità di governo=democrazia no.
Infatti in nessun modo si può dire con certezza che se un governo è stabile e riesce a governare incontrastato il popolo ne tragga sempre benefici. Ricordo ai naviganti che Hitler e Mussolini, prima di diventare dittatori, sono stati deputati eletti dal popolo. Con questo non voglio mica dire che il maggioritario porti alla dittatura, ci mancherebbe pure, (anche se in parte già c'è, mediatica ad esempio), ma che una pluralità di vedute porta è vero a contrasti, ma anche ad una mediazione che probabilmente dà benefici ai votanti. Certo politicamente è un discorso difficile da praticare, soprattutto in una repubblica di banane, come l'Italia, ma sarà la strada da intraprendere per creare una democrazia reale. Iniziare dal basso, dai comuni, dalle province e infine le regioni e poi all'agognato stato democratico, l'unica via da percorrere è un sistema dove i rappresentanti di tutti, e non di pochi scelti in un elite di privilegiati, discutano, litighino se ne vale la pena, ma che alla fine inseguano insieme il sogno di una democrazia vera, più giusta, solidale e plurale.

1 Commenti:

Anonymous orlando ha detto...

ciao ma come si fa a mettere un video di you tube cosi come fa te?
mi puoi aiutare?
e complimenti per il blog credeo è tra migliori che ci sono in giro,orlando

20 novembre 2007 00:00

 

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