...via co' sti motorini, vvvia!!!

martedì 22 aprile 2008

Piccoli geni...

Lui secondo me lo è.
Questa è una canzone dal suo nuovo album, l'ho messa perché da voce ad alcuni dei miei pensieri... ma ne "Le dimensioni del mio caos" è presente anche un piccolo gioiello, un capolavoro che vale davvero la pena ascoltare, per riflettere ed emozionarsi, che ogni tanto non fa male.
UN VERO UOMO DOVREBBE LAVARE I PIATTI
Non sei un uomo se come un frate chiedi perdono.

Non sei un uomo se a fare mazzate non sei buono.

Non sei un uomo se tua moglie di te se ne fotte.

Non sei uomo se.. se non la gonfi di botte.

Non sei un uomo se non guidi le macchine grosse.

Non sei un uomo se non tiri due ganci alle giostre.

Non sei un uomo se hai paura di tornare in carcere.

Non sei un uomo sei gay se ti metti a piangere.

Non sei un uomo e farai una brutta fine.

Non sei un uomo... se non hai la pancia sferica.

Non sei un uomo senz'abito buono alla domenica.

Non sei un uomo se di notte non vai al bordello.

Non sei un uomo... se non ti tira il pisello.

Non sei un uomo se ti arrendi e non mostri gli artigli.

Non sei un uomo se non prendi a ceffoni i tuoi figli.

Non sei un uomo se il rispetto che hai non ti basta. Lo sai cosa ti manca? Un ferro nella tasca. Non sei un uomo e farai una brutta fine.

Non ascoltare questi maldicenti. Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti. Non ascoltare questi mentecatti. Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti. Un vero uomo dovrebbe lavari i piatti.

Non sei un uomo se non hai lo stereo più potente. E poi si vede dalla foto che hai sulla patente. Non sei un uomo se perdi tempo a studiare i libri. Se sei un uomo.. meglio che inizi con gli scippi.

Non sei un uomo se ti beccano la piantagione.

Non sei un uomo se dalla prigione fai il mio nome.

Non sei un uomo se mi fotti, che se me ne accorgo.

Non sei un uomo vivo, tu sei un uomo morto. Non sei un uomo e farai una brutta fine


Caparezza

venerdì 18 aprile 2008

Svegliatemi...




Eccoci qui, infine. Come tutti, non sono stupìta, ma tuttavia ugualmente terrorizzata dalla piega che prenderà sto paese di imbecilli, i cui abitanti si lasciano governare da un mafioso e da un secessionista completamente fuori di testa, credendo oltretutto che siano gli eroi che li salveranno.. che dire..complimenti a tutti.
Ora mi manca il colpo di grazia, che venga eletto sindaco di Roma quel bel personaggio, ex picchiatore, ex lanciatore di bombe, ma attualissima vergogna elettorale.
Come ho detto a mia sorella, si rischierà di tornare ad un simil-ventennio, ma anche se, fortunatamente per me, non l'ho mai vissuto, sinceramente non ho la minima curiosità di scoprire come sia.
maurizio ed io siamo veramente amareggiati.. sarà il momento buono che cominciamo a progettare una via di fuga!? Lo spero con tutta me stessa.
Sicuramente ci sono cose in cui la sinistra ha sbagliato nel suo governo, ci mancherebbe altro. Io non intendo difendere nessuno, nè sinistra, nè Veltroni, nè Prodi (d'altra parte non si tratta di difendere una persona - la quale tra l'altro non ha alcun bisogno del mio aiuto - ma l'ideologia di fondo che ti accomuna ad essa), senza dubbio però non possiamo pensare di andare avanti per tentativi, la sinistra mi ha deluso allora provo con questi..ma che è, e dai. Ma che stamo a fa', il toto-italia!?! il mio pensiero, per quanto qualunquista possa essere (e me lo prendo tutto), purtroppo credo che rispecchi la realtà, e cioè che comunque vada, è chiaro che a nessuno, nè a Prodi, Veltroni o chi per loro a sinistra, nè a Berlusconi, quella decerebrata della Santanchè o chi vi pare a destra, je po' frega' de meno di te, se vivi, se muori, se non hai una lira per arrivare a fine mese, se hai 40 anni e stai ancora a casa di mamma perchè il mutuo non te lo da nessuno e se anche te lo danno equivale al tuo stipendio e quindi come cazzo fai, se non hai manco diritto a farti una famiglia e ad avere dei figli e mantenerli, a loro chiaramente non importa nulla, hanno i loro fin troppo famigerati stipendi stellari, più c'hanno e più magnano, e tutta l'antica cantilena che sappiamo, e stanno bene così, sia che siano sedicenti di sinistra, sia che siano di destra. Ma quando poi parlo con gente tipo quella testa di cazzo limitata e superficiale della moglie del mio capo, che mi dice:"a me Di Pietro da' fastidio proprio come persona" - DI PIETRO! capite di chi stiamo parlando?? di Di Pietro, il cui partito è, ovviamente, l'unico dove non sono presenti indagati- (solo perché magari, parlando, non pronuncia tanTo ma tanDo), però poi è d'accordo sul dare una chance a una persona come Berlusconi (stra-indagato, stra-collegato alla mafia, e chi più ne ha più ne metta) dicendo "beh.. vediamo come va, io sono rimasta così delusa dalla sinistra..", oppure quando vado in giro per Roma all'indomani delle elezioni, e vedo ragazzini dentro le macchine con le canzoncine fasciste a tutto volume, e la bandiera dell'italia sventolata dal finestrino come se avessimo vinto i mondiali, sinceramente provo tanto sconforto, e anche spavento per quello che sarà. Passi per sta cretina, che ha 50 anni, è la grettezza fatta persona ed è pure professoressa de matematica, quindi porella, non è che puoi pretendere.. ma i ragazzini di 18/20 anni che inneggiano al ventennio, quando non solo non sanno cosa vuol dire, ma nemmeno c'entra un cazzo con quello che stiamo vivendo (almeno per ora, fortunatamente) quelli no, mi fanno paura se permetti. E forse gli ultimi fatti mi danno ragione. Sarebbe questa la tanto bramata sicurezza di cui tanto parlano? oppure, come penso, è solo una parola dietro cui si nascondono tutti, cittadini da una parte e candidati al potere dall'altra, i primi per non ammettere la propria sconfinata ignoranza e i secondi ovviamente per prendere un sacco di voti dando un bel contentino a chi dalla vita non si chiede nulla? chi ci dovrebbe difendere da cervelli del genere? da che mondo è mondo i delinquenti ci sono sempre stati..che siano bianchi, neri, filippini, cinesi, polacchi, quello che volete voi.. non parliamo sempre e solo di extracomunitari, quando ogni giorno in tv o sui giornali imperversano padri ITALIANISSIMI (e quasi sempre al nord, ci avete fatto caso??) che sterminano intere famiglie, moglie figli zii cugini, madri che ammazzano figli e via così, allegramente. E soprattutto non ci sto più quando danno tutti addosso agli extracomunitari ma poi, chissà com'è, all'italiano medio(cre) piace che in serie A ci sia il brasiliano, il montenegrino, lo slavo..ah, quanto sono forti eh? come mai dei calciatori e delle strafighe rumene, russe e polacche che stanno in tv e non parlano manco mezza parola d'italiano, non si lamenta mai nessuno e nessuno li vuole rispedire al proprio paese? C'è ancora troppa ignoranza e troppo maschilismo, perchè tutto vada al suo posto.
Solo ora mi sono resa conto che nei miei post non ho mai scritto "parolacce" o insulti..questo è il primo.. un motivo ci sarà.
ilaria

mercoledì 9 aprile 2008

COME VOTARE????

Come votare? come esprimere il voto alle politiche che si svolgeranno tra domenica e lunedi? è una domanda che mi ha assillato per mesi, già prima della caduta del governo Prodi. Diciamo che la difficoltà oggettiva di andare a votare in questo momento in Italia non ce l'ho solo io. Ilaria ha deciso di avvalersi del diritto di andare, rifiutare la scheda e verbalizzare..lei è estremamente convinta che tanto non cambierà nulla, dopo queste elezioni, chiunque dovesse vincere. Anche io per un momento ho riscontrato lo stesso problema, poi ho cercato di capire dove voleva andare a parare Veltroni con il pd, ma l'ho scartato quasi subito, troppo legato ai poteri forti, come del resto lo era Prodi. Quindi sono tornato al vecchio amore politico: la vera sinistra, non quella arcobaleno o almeno non del tutto. Negli ultimi tempi sono stato combattuto tra Ferrando e Turigliatto, ovvero partito comunista di Lavoratori e Sinistra Critica. Dopo un lungo travaglio, una dichiarazione di Chomsky mi ha aiutato a scegliere. Sinistra Critica. Alla camera voterò per questa formazione, voto piuttosto inutile per il conto delle maggioranze governative, ma un voto di Cuore. Cuore e ragione ovviamente. Il cuore perchè mi sento legato a tradizioni e valori di sinistra. Ragione perchè, informandomi e leggendo grazie al web, mi sono reso conto che nessuno capisce che questo mondo capitalistico in cui viviamo va superato. Il capitalismo di mercato ha fallito e quindi è un sistema che va cambiato radicalmente. Se in passato hanno fallito le dittature, il socialismo reale (su cui dovremmo aprire un discorso a parte) ha fallito anche il libero mercato. Se non vogliamo capire questo, allora è giusto che andiamo lentamente alla deriva. Tutto questo per dire che secondo me votare sinistra critica alla camera è la cosa più giusta dal mio opinabilissimo punto di vista. E' per questo motivo che da lunedi mi sono messo a fare volantini per supportare questa formazione, che sarà sicuramente extraparlamentare, ma che ha una dignità morale che nessuno può mettere in dubbio. Ho creato materialmente il volantino, l'ho stampato, ho fatto le fotocopie e le ho distribuite per le case. Tutto a mie spese. Questo per me è fare politica, credere in qualcosa fino in fondo e cercare di supportarla al massimo delle possibilità. Per quanto riguarda il senato ho fatto un discorso diverso. Odio berlusca, lo odio dal profondo del cuore, rappresenta tutto l'opposto di quello che piace a me quindi cercherò di farlo perdere. Farlo perdere vuol dire, nel mio caso, votare sinistra arcobaleno perchè nel Lazio, dove vivo, regione in bilico, se la sinistra arcobaleno dovesse superare lo sbarramento conquisterebbe seggi preziosi al senato per impedire a questo bandito, ladro, truffatore, mafioso e bugiardo di fare ancora il suo porco comodo.

venerdì 4 aprile 2008

SEMPRE PEGGIO...

L'Italia va sempre peggio, il caso report tiene ancora banco e il caso casaleggio-beppegrillo.it sta esplodendo sul web. intanto riporto l'ultimo capitolo della saga report VS Bernard grazie all'ultima mail che mi ha mandato paolo. eccola qui, leggete e fatevi un idea.
AGITE PER VOI STESSI, PRIMA DI TUTTO

Cari amici e amiche. Mi avete scritto di recente per esprimere la vostra partecipazione, indignazione, preoccupazione per la mia denuncia su Censura Legale (si veda, fra gli altri, il sito http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm).

Tantissimi di voi mi hanno chiesto “Cosa possiamo fare?”. Ecco delle proposte, ma c’è una cosa da capire: la questione ha preso oggi una piega gravissima.

LA CENSURA ORA VIENE DAL CUORE DELL’ANTISISTEMA, DA GABANELLI E DA GRILLO. Di fatto il nemico sembra “marciare alla nostra testa”.

Come già sapete, Censura Legale e l’ostacolo forse più paralizzante per il futuro della libera informazione, che sta creando in Italia un duopolio inaccettabile: poche testate, e relativi giornalisti, che possono dire ciò che vogliono poiché ricche a sufficienza per poter ovviare a Censura Legale; e quelle che invece non se lo possono permettere, assieme ai loro reporters, divenendo di fatto tacitate in diverse istanze. Non è difficile comprendere che in un tale sistema a informare con ampio raggio d’azione saranno sempre più solo i ricchi media commerciali, che sono però notoriamente condizionati dagli interessi dei forti gruppi finanziari e industriali che li finanziano. Mentre penalizzati saranno i ‘piccoli’, gli indipendenti, gli editori in Rete, che di norma lavorano con bassi budget ma che spesso sono i più coraggiosi nella ricerca della ‘verità’. Si delinea così un futuro per l’informazione inquietante, e ne va esattamente della libertà di tutti. Di tutti.
Nel frattempo, come forse avete avuto occasione di sapere, è accaduta una cosa decisamente grave. La mia denuncia coinvolgeva, ahimè, proprio un bastione della libertà mediatica come Report e la sua conduttrice Milena Gabanelli. Sul forum di Report si accese un’accanita discussione, con richieste di chiarimenti, proteste, appelli diretti alla conduttrice, giustificati proprio dallo shock di chi vedeva una paladina della libertà di stampa accusata di essere collusa con la RAI in Censura Legale. Gabanelli, dopo alcuni brevi interventi del tutto inadeguati alla posta in gioco, ha calato sull’intero dibattito la scure della censura, nientemeno. Dal forum di Report sono sparite le discussioni su Censura Legale (una si esse con più di 30.000 letture) venivano cancellati gli interventi più critici, e infine da quel forum sono stati banditi e zittiti elettronicamente i cittadini che protestavano e chiedevano spiegazioni (incluso il sottoscritto). Una violazione chiara e ingiustificabile delle prerogative costituzionali di chi voleva esprimere dissenso sul forum di una trasmissione dell’emittente pubblica italiana.
La vicenda ha fatto molto parlare di sé, ricevendo interventi di Gherado Colombo, Alex Zanotelli, Sabina Guzzanti, Giovanni Minoli, fra i tanti cittadini sensibilizzati. Ma ha anche registrato il silenzio e l’omertà di quasi tutti i media italiani, e dei loro editori (ovviamente), ma anche di Beppe Grillo più volte sollecitato e che è impegnato proprio su questo fronte (sic), e di altri noti antagonisti come Travaglio o Santoro. Grillo censura ogni post che menziona Censura Legale (si veda http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/4419298/10/).
Ad oggi, la censura operata da Report continua senza il benché minimo ripensamento.
Qui io mi appello a tutti coloro fra voi che mi espressero la richiesta di “fare qualcosa”. Ci troviamo di fronte a due Paradigmi intollerabili per la nostra libertà di cittadini:
Primo, il rifiuto da parte dei media e dei loro editori di discutere Censura Legale e le sue devastanti implicazioni per la libertà d’informazione in Italia.
Secondo, la scoperta che una stimata paladina della trasparenza mediatica come Milena Gabanelli e la sua redazione, appena sottoposti al tipo di scrutinio cui loro di solito sottopongono altri, hanno reagito replicando i medesimi metodi dei peggiori Sistemi di potere: la censura, il rifiuto del confronto. Peraltro sembra che anche Beppe Grillo si stia comportando alla stessa maniera nel suo blog. Ciò ha implicazioni che vanno oltre la gravità. Molto oltre.
Per coloro fra voi che desiderano agire concretamente, ecco cosa potete fare:
1) Divulgate a chiunque lo ritenete opportuno queste realtà. Dibattetene.
2) Scrivete ai media, ai loro editori, manifestando la vostra preoccupazione per la Censura Legale.
3) Andate sul forum di Report, REGISTRANDOVI CON UN NOME PRECISO (questo è essenziale e si fa cliccando in alto a sinistra nella pagina) e partecipate continuativamente alla discussione che porta il titolo “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia”, per mantenerla viva fino all’ottenimento di:
Risposte esaustive in un libero dibattito da parte della RAI, di Milena Gabanelli e della redazione di Report su Censura Legale e sulle sue nefaste conseguenze per noi tutti.
Riammissione di tutti cittadini i censurati dal forum.
Per fare ciò, è necessario appunto registrarsi al forum, entrare nella discussione sopraccitata e cliccare su “nuovo messaggio”, per aggiungere quotidianamente una propria frase o anche il medesimo appello. Questa frequenza di messaggi manterrà la discussione in preminenza, nella speranza di ottenere quanto sopra. Ma va fatto con dedizione quotidiana.
4) Chiedete alle vostre mailing lists di fare altrettanto.
Ne va del futuro di tutti. Prima che sia troppo tardi.
Grazie a voi.

Paolo Barnard

N.B. E’ assai probabile che la discussione “Report censura ‘Censura Legale’ – i fatti, la storia” venga censurata dalla redazione ripetutamente. Noi ripetutamente la reinseriremo, per cui se non la trovate (oltre a essere la prova della censura di cui sopra) siete pregati di riprovare dopo poco. Grazie

Paolo Barnard

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