...via co' sti motorini, vvvia!!!

giovedì 15 maggio 2008

...perchè tra noi c'è...??? ;-)



x M.: completa il titolo del post con la parola mancante ;-DDD

Va bene, adesso lo so che da chi legge questo blog (che poi è la stessa, unica e sola persona a parte me) sarò tacciata di essere quella che notoriamente disdegna e denigra pesantemente le banali smancerie e poi sotto sotto è la prima a cui piacciono.. invece no, niente di tutto questo. Semplicemente, ascoltando le parole di questa poesia (che Lorenzo Cherubini ha voluto mettere più o meno sottoforma di canzone e intitolarla "A te") le ho sentite diverse da quello che è il tragico e triste modo di esprimere l'amore nelle canzoni degli ultimi anni. Forse le ho sentite...non so come dire...vere, quotidiane, con la voglia di accantonare il facile "amore tesoro" e scavare nella purezza di un sentimento profondo, che non si arrende alle prime stronzate, ma che descrive benissimo la voglia di far parte l'uno dell'altra. E poi ogni frase sembra che mi appartenga, perché è esattamente quello che tante volte mi sento dire dalla persona che amo, e quello che anche io provo nei suoi confronti..e questo mi ha colpito. E, perché negarlo, un po' commosso. Che posso farci..sono pur sempre una donna. Innamorata.
ilaria


"A te che sei l’unica al mondo, l'unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
Quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole,senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato all’ angolo coi pugni chiusi, con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi, con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi, t mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te
A te io canto una canzone perché non ho altro, niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo e la magia che con un solo salto ci fa volare dentro all’aria come bollicine
A te che sei, semplicemente sei sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
A te che io ti ho visto piangere nella mia mano, fragile che potevo ucciderti stringendoti un po’
E poi ti ho visto con la forza di un aeroplano, prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni e l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio, e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia, le forze della natura si concentrano in te, che sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano, sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica che io posso avere, l’unico amore che vorrei se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere..."

2 Commenti:

Blogger cassandra ha detto...

ho aspettato un po' per mettere un commento, perchè non volevo che fosse automatico...
amore lo sai quanto sei unica x me, ogni giorno che passa lo sei un po' di più. non sò veramente come sarei ora senza di te. sicuramente sarei diverso da come sono adesso e visto che mi sento bene in questo momento, sono felice che tu ci sia.
ci siamo appena salutati ma già mi manchi un casino...
ti amo tanto tesoro mio...

26 maggio 2008 12:14

 
Anonymous Anonimo ha detto...

A te che sei il mio presente
a te nella mia mente
e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo un posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me

6 giugno 2008 13:19

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page